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Pd: Renzi, primarie non sono regolamento di conti interno

domenica 23 settembre 2012
Pd: Renzi, primarie non sono regolamento di conti interno

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Firenze, 17 set. - (Adnkronos) - "Le primarie non sono un regolamento di conti interno, se perdessi non sarei disponible a premi di consolazione, cosa che c'e' sempre stata e che talvolta e' stato il nostro male". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi (Pd) a margine della presentazione del libro 'L'Italia dei democratici. Idee per un manifesto riformista', di Giorgio Tonini ed Enrico Morando. "Se Prodi dopo aver vinto le primarie nel 2005 -ha proseguito Renzi- avesse presentato il suo programma, invece di mediare 281 pagine con Diliberto, Mastella e gli altri, oggi avremmo visto un altro film". Per il sindaco di Firenze, "non e' accettabile chi dice 'parliamo dell'Italia, non parliamo del Pd, lasciamo queste discussioncine, come se le primarie fossero un giochino da concedere e non un elemento costitutivo del Pd". "Quando si dice questo - ha sottolineato Renzi - si afferma un partito in cui non credo, un partito-organizzazione che appare granitico ma che granitico non e', ed e' finalizzato a fotografare gli equilibri tra le varie correnti, ma non ad affrontare i problemi del Paese. Io non faccio tutto questo casino per determinare chi e' il responsabile del dipartimento economico del Pd, ne dico uno a caso, che non mi pare abbia un gran ruolo nel Paese, noi - ha concluso - vogliamo cambiare l'Italia e il Pd deve essere motore di questo cambiamento e quindi e' chiaro che si discute anche di Pd".