Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Siamo disponibili, da subito, a votare la mozione della Polverini anche se si puo' fare ancora molto sulla strada rigorosa del risparmio e della riduzione degli sprechi. A questo proposito lancio un appello perche', nello stesso tempo, tutto il centrodestra voti il nostro ordine del giorno che abbiamo presentato insieme a tutte le forze di opposizione e che prevede: riduzione dei fondi ai gruppi consiliari pari a sette milioni di euro; riduzione del 50% dei fondi non obbligatori a disposizione del Consiglio regionale e dell'ufficio di presidenza; revoca dell'appalto per la costruzione della nuova palazzina presso il Consiglio regionale; eliminazione dell'utilizzo delle macchine di servizio a disposizione del Consiglio regionale e della Giunta; revoca dell'indennita' chilometrica a favore dei consiglieri regionali". Lo ha detto il capogruppo del Pd alla Regione Lazio, Esterino Montino. "E ancora - ha aggiunto - diminuzione del 50% dell'art. 8; eliminazione di tutte le consulenze esterne della Giunta, del Consiglio, delle aziende, agenzie e enti regionali, delle Asl e aziende ospedaliere; abrogazione dell'indennita' di funzione prevista per ogni incarico istituzionale; abolizione con decorrenza immediata dei gruppi composti da un solo consigliere costituitisi dopo l'insediamento del Consiglio regionale che non hanno partecipato con proprie liste alle elezioni regionali del 2010; adeguamento del numero dei consiglieri regionali e degli assessori come previsto dal dl 138/2011; modifica dello Statuto con la previsione massima di nomina di assessori esterni pari ad un terzo; abolizione vitalizi assessori esterni e consiglieri decaduti attuale legislatura; anagrafe pubblica dei consiglieri e trasparenza dell'attivita' amministrativa con particolare riferimento all'obbligo della pubblicazione dei bilanci dei gruppi consiliari". E ancora, ha detto Montino, "razionalizzazione attraverso fusione, incorporazione e scioglimento delle societa' regionali in funzione di materie omogenee; tetto alle retribuzioni dei manager regionali pari ad un massimo dell'80% dello stipendio del presidente della giunta regionale; riduzione del 50% delle spese per la comunicazione della giunta regionale. Solo per i primi due punti abbiamo calcolato un risparmio che si aggira intorno ai 14 milioni di euro. Sfidiamo la maggioranza sul campo delle proposte concrete per una manovra di senso compiuto. Diversamente sarebbe a meta"'.