Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "Dai primi incontri risulta difficile gestire la proposta del governo sul riordino delle province, la particolarita' della Regione Lazio rende difficile l'accorpamento di province come quelle di Rieti e Viterbo". Lo afferma Stefano Cetica, assessore al Bilancio della Regione Lazio e coordinatore della I commissione della Conferenza delle Regioni, durante l'assemblea dei sindaci e dei presidenti delle province del Lazio sul riordino del sistema di autonomie locali. Riguardo all'ipotesi, secondo l'esecutivo non percorribile, che le Province, destinate a scomparire perche' non superano i paletti minimi (almeno 350mila abitanti e una superficie non inferiore ai 2500 kmq) fissati dal governo, possano 'salvarsi' grazie all'aggregazione di Comuni intenzionati a spostarsi da province limitrofe, Cetica sottolinea: "La proposta finale emergera' da questa riunione - aggiunge - io credo che sara' quella di chiedere al governo di dare la possibilita' ai Comuni di decidere a quale Provincia aderire. Se, ad esempio, Guidonia decisesse di passare con la Provincia di Rieti si otterrebbero i requisiti richiesti rispetto al numero di abitanti e all'estensione territoriale." "Se questo comportera' la creazione di nuove province o il mantenimento delle attuali - conclude - lo decideranno i cittadini".