Roma, 19 set. - (Adnkronos) - "Vanno cacciati i mercanti dal tempio del Pdl. Certamente Fiorito e' una persona da mandare fuori. E quanto agli altri, che non sono indagati, il Pdl deve valutare se questo e' il momento giusto per liberare il partito da qualsiasi tensione e lotta intestina. Secondo me, assolutamente, il momento giusto e' ora". E quanto ha dichiarato in una intervista al 'Messaggero' il presidente della Regione Lazio Renata Polverini dopo il caso dei fondi Pdl regionali e la vicenda Fiorito. "E' un problema nelle mani della dirigenza nazionale e io non voglio interferire - ha aggiunto rispondendo alla domanda se ritiene che si debbano tutti dimettere - Ma un partito che si trova precipitato in una tempesta giudiziaria e comunicativa deve dare un segnale chiaro. Il Pdl deve dire che non vuole esporre se stesso a questo abisso di perdita di moralita', di credibilita', d'immagine". "Mi ha telefonato Berlusconi per dirmi 'tu non c'entri niente con questo scandalo, vai avanti nella tua battaglia di pulizia'. Vuol dire - ha proseguito il governatore del Lazio - che si e' reso conto che nel Pdl qualche mela marcia c'e"'. Ed ha poi spiegato ancora: "La vicenda del Lazio e questa battaglia moralizzatrice che abbiamo avviato puo' cambiare il centrodestra in tutta l'Italia e puo' rappresentare un motivo di rilancio". "Ho conosciuto Fiorito - ha ricordato la Polverini- E mi sono subito chiesta: questo dove li prende i soldi? Si vedeva che ne aveva tanti e faceva una campagna molto evidente e ricca ".