Firenze, 20 set. - (Adnkronos) - "Il Governo starebbe pensando a un decreto salva-Pd a Siena. Dopo aver praticamente quasi nazionalizzato il Monte dei Paschi, sarebbe in gestazione il secondo favore nei confronti di chi ha portato la citta' di Siena sul lastrico. Senza alcuna motivazione si andrebbe a modificare la legge con un decreto che costringera' le finanze pubbliche ad unno spreco di risorse, che si sarebbe potuto tranquillamente evitare accorpando politiche ed amministrative in un election day". Lo scrive, in una nota, il deputato Massimo Parisi, coordinatore regionale del Popolo della Liberta' in Toscana. "Non e' forse questo il governo del rigoroso controllo dei conti pubblici? Risparmi per molti, ma evidentemente non per tutti - osserva Parisi -. Sono certo che il mio partito non acconsentira' a che sia consumato questo scempio che si configura come un clamoroso regalo ad una parte politica (il Partito Democratico) che da agosto a Siena raccoglie firme per richiedere l'anticipazione del voto in autunno, e sono altresi' certo che in sede di conversione dell'eventuale decreto, il Popolo della Liberta' fara' valere i suoi voti in sede parlamentare".