Roma, 21 set. (Adnkronos) - "Renata Polverini ha rivendicato un diritto-dovere conquistato sul campo. Non e' lei a doversi fare carico di quanto accaduto, su di lei nessuna onta e nessuna ombra. Fa bene a non mollare, perche' e' un testimone autentico del cambiamento. Sono semmai i partiti, a cominciare dal mio, a dovere interrogarsi sui percorsi di certa classe dirigente, imponendo regole nuove, percorsi stretti per la formazione e la selezione. Senza moralismi, ma con moralita' che porti la classe politica a conquistarsi il rispetto dei cittadini". Ad affermarlo e' la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin. "Ha fatto bene Alfano -aggiunge Lorenzin- a convocare i responsabili delle regioni, perche' non e' piu' tempo di nascondersi. Chi ha alle spalle un progetto politico e culturale e vuole portarlo avanti deve fare i conti con il vuoto che emerge da questa vicenda. La responsabilita' e' oggi quella di proporre ai cittadini una classe dirigente portatrice di valori, impegno, idee". "L'ambizione deve essere quella di fare interpretare questi valori a chi ha capacita' di tenere la schiena dritta. Nei territori ci sono migliaia di giovani che fanno politica con passione e spirito di servizio e non possono essere omologati a un'immagine devastante come quella che sta uscendo sui giornali. Questi nostri militanti ed eletti hanno il diritto di esser salvaguardati e valorizzati nei loro percorsi", conclude Lorenzin.




