Roma, 22 set. - (Adnkronos) - "La malattia che fa morire la democrazia e' la corruzione. Per questo condivido le parole forti spese dal cardinale Bagnasco". Il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione, sentito dall'Adnkronos, giudica positivamente il duro richiamo dell'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, la conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco che a proposito degli scandali in politica, ultimo in ordine di tempo quello che coinvolge la regione Lazio, ha parlato di "sprechi vergognosi". Per Buttiglione, "i giudizi non saranno mai abbastanza forti: prima la Lega, poi la Margherita, quindi la Lombardia, ora il Lazio e gia' si parla della Campania - ricorda - Non diro' che tutta la classe politica e' corrotta, ma certo non si tratta di fenomeni marginali, non e' qualche mariuolo o una pecora nera in un mare di pecore bianche; al contrario, sono fenomeni largamenti diffusi". Il presidente dell'Unione di centro individua, a tal proposito, "un sintomo di demoralizzazione della classe politica, che ha perso fiducia in se stessa; e se i politici, allo sbando e privi di orientamento, non credono piu' alla politica, figurarsi i cittadini... La politica si decompone, perche' non c'e' piu' un progetto per il bene comune. Abbiamo bisogno di una politica che sia morale". (segue)




