Roma, 23 set. - (Adnkronos) - Sessant'anni di informazione politica e di partito. Un traguardo che 'Il Secolo d'Italia' ha tagliato quest'anno a maggio e che il quotidiano diretto da Marcello De Angelis, pur tra le difficolta' dell'editoria di nicchia, vive in realta' come punto di partenza. Sopravvissuta negli anni dell'esclusione dall'arco costituzionale del Msi, la testata fondata da Franz Turchi ha resistito a tutti gli 'stress test' che hanno investito la destra in questi anni: confluenza di An nel Pdl, rottura tra Fini e Berlusconi, ritorno alla convivenza (a tratti riluttante) nella casa comune del centrodestra. Ora e' Amedeo Laboccetta, deputato napoletano del Pdl, a voler onorare nella sua citta' il quotidiano che resiste ai marosi della crisi dell'editoria e della politica grazie all'impegno della ventina tra redattori e poligrafici della sede di via della Scrofa. E' un giusto tributo ad una testa coraggiosa -dice Laboccetta- anche perche' credo fermamente che anche nell'era della televisione e di internet l'eta' gutemberghiana della carta stampata non tramontera' mai". (segue)




