Roba bulgara

Sondaggio di Nando Pagnoncelli, "italiani stanchi dei divieti": schizza la percentuale di chi è stufo dei diktat di Giuseppe Conte

Una sfilza di divieti anche a Natale. Il governo guidato da Giuseppe Conte ha imposto agli italiani strette severissime sugli spostamenti e sui cenoni. Il tutto in risposta all'emergenza coronavirus. Eppure gli italiani, dopo mesi di reclusione, non ne possono più. Lo dice chiaro e tondo Nando Pagnoncelli. O meglio lo dicono i numeri dell'ultimo sondaggio destinato al Corriere. Qui - stando ai numeri di Ipsos Italia - si vede una certa insofferenza. Il 60 per cento degli italiani è stanco di limitare la propria vita sociale, il 50 di non potersi spostare in Italia, il 47 di portare la mascherina e il 30 di rispettare le distanze. Un clima destinato a peggiorare. Soprattutto se si considera che di pari passo cresce la preoccupazione per la tenuta economica.

 

 

"Le valutazioni sull'economia del Paese - scrive Pagnoncelli - sono negative per l'84 per cento degli italiani". Di più, il 61 per cento si aspetta un peggioramento nei prossimi sei mesi facendo impennare al 40 per cento la differenza tra pessimisti e ottimisti, rispetto al 7 per cento dello scorso anno. Il timore è relativo anche alla propria situazione personale. Il 37 per cento dei cittadini si aspetta un peggioramento contro il 20 che prevede un miglioramento, mentre il 38 non si aspetta cambiamenti. In sostanza quasi due italiani su tre (63 per cento) dichiarano di avere difficoltà nel sostenere le spese. Una percentuale altissima che mette a serio rischio la tenuta del governo stesso.