Scacco matto

Matteo Salvini, il retroscena: "La bomba in casa". Dopo il rimpasto con Letizia Moratti, il super-colpo?

Matteo Salvini, sul rimpasto della giunta regionale lombarda è stato esplicito: "Ci è scoppiata la bomba in casa e io ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a spegnere l'incendio. Guardiamo avanti". Il segretario leghista negli ultimi giorni non si è mosso da Milano. L'avvento di Letizia Moratti al Pirellone la esclude da una sua possibile candidatura a Milano: "l'ex sindaca sarebbe stata un concorrente difficilmente contrastabile dal candidato leghista Roberto Rasia dal Polo", scrive il Corriere della Sera.

 

 

 

 

La scelta della Moratti così lascia il pallino in mano e la scelta del prossimo candidato del centrodestra a sindaco di Milano, nelle mani di Salvini. Leader leghista che vede di buon occhio proprio Rasia dal Polo su cui Forza Italia non può dire nulla. Azzurri però che ora devono decidere, chi tra Giulio Gallera e Alessandro Mattinzoli, resterà assessore e chi si ritroverà sottosegretario. Più che di poltrone è una questione di cordate all'interno di Forza Italia. Sugli altri nomi da cambiare per la giunta Fontana si parla di sostituire la leghista Martina Cambiaghi, oggi allo sport, con un altro leghista come Antonio Rossi: in arrivo anche il forzista Alan Rizzi. Mentre l'ex ministra leghista Alessandra Locatelli dovrebbe sostituire la compagna di partito Silvia Piani alla Famiglia.