Stop-flop

Forza Italia in pressing su Mario Draghi: "La soluzione? Guido Bertolaso", cresce la fronda contro Arcuri

Le primule di Domenico Arcuri saranno accantonate? Mario Draghi, dopo l'ennesimo flop nella gestione dell'emergenza coronavirus, avrebbe deciso di chiamare la Protezione Civile. Sarà questa a dover affiancare il commissario nella gestione della pandemia. L'idea - stando a quanto riportato dal Giorno - è già nell'aria da giorni. Ma a breve potrebbe vedere la luce. D'altronde il mandato di Arcuri si appresa a finire (la scadenza è prevista per marzo). Tra i nomi di chi lo affiancherà spunta quello di Agostino Miozzo, 68 anni, medico di rinomata fama internazionale, e Angelo Borrelli, già capo della Protezione Civile con un titolo professionale da dottore commercialista.

Ma ci sarebbe un'altra candidatura che più di tutte vede Forza Italia in prima linea. Si tratta di Guido Bertolaso, per la cui nomina spinge in particolare Antonio Tajani. "La conferma di Arcuri come super commissario sarebbe un errore. Soluzione? Guido Bertolaso", scrive su Twitter il vicepresidente azzurro. A tifare per un cambio di passo lo stesso presidente del Consiglio. E, allora, primo tra tutti i passaggi necessari, quello di smantellare i capannoni a forma di fiore dalla piazze. Genialata, era l'idea iniziale, per accelerare i tempi di vaccinazione. 

L'idea del nuovo premier è quella di affidare la gestione dell'emergenza alla Protezione Civile e alla Difesa. Chi guida la Protezione civile - ricorda il quotidiano - coordina 800mila volontari, Croce Rossa, ma anche forze armate (dirette dal comando operativo di vertice interforze) e forze di polizia. All'interno ci sono anche i servizi essenziali: dalle autostrade, ai treni fino alle stazioni. Tutti con un ruolo strategico. Il centrodestra sul tema è più unito che mai. La Lega con Matteo Salvini chiede cambiamenti, perché così si metta in ginocchio il Paese. Dello stesso parere anche Daniela Santanchè. La senatrice di Fratelli d'Italia rincara la dose: "Chi pagherà i danni arrecati? Come è possibile partire col piede sbagliato? La verità è che l’autorevolezza di Draghi è già minata dalla incapacità di chi c’era prima".