In crisi

M5s, il sindaco M5s Francesco Sartini rinuncia al simbolo: "Siamo in un momento di secca"

Francesco Sartini, sindaco Cinque Stelle di Vimercate, ha deciso di correre per una elezione bis in Comune sotto l’egida delle civiche, abbandonando il simbolo dei pentastellati. "Nel Movimento c’è in atto una rifondazione profonda a livello nazionale, mentre a Vimercate abbiamo un progetto di continuità e di impegno per la nostra città. Puntare sul simbolo avrebbe spostato l’attenzione verso il piano nazionale. Vimercate viene prima di tutto, a prescindere dalle bandiere”, spiega il primo cittadino in una intervista al Corriere della Sera.

 

 

Sulla possibile crisi del Movimento, spiega che, "si  tratta di un momento particolare, transitorio. Ripeto: è in atto un cambiamento che è necessario ed era auspicato. Questa fase anzi mette ancor più in evidenza l’esigenza di ripartire dai territori. Ho sentito di difficoltà a completare liste soprattutto nei comuni sotto i 15mila abitanti. È un passaggio storico, ora siamo in un momento di secca quando cinque anni fa - quando abbiamo vinto - eravamo all’apice, ma l’importante è che ci sia la spinta per il rilancio. E con Conte c’è”, chiarisce Sartini.

 

 

E proprio sull'ex premier, Sartini chiude l'intervista. Sulla possibile visita dell'avvocato del popolo in campagna elettorale a Vimercate per dare appoggio proprio al sindaco pentastellato. “Non penso che verrà, ma se trovasse il modo di passare sarei contento di riceverlo. Io proverò a incontrarlo quando farà tappa a Milano. Apprezzo molto il suo lavoro ed è la persona giusta per rilanciare il Movimento”, conclude Sartini. Insomma dopo il Pd, che con il segretario Letta candidato a Siena, non presenterà il simbolo dem, anche l'alleato M5s a Vimercate rinuncia al proprio simbolo.

 

 

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