Corre voce

Giorgia Meloni, Cesare Pozzi il suo superministro? "Se hanno fatto Conte premier..."

Potrebbe non essere Giulio Tremonti l'asso di Giorgia Meloni da calare su via XX Settembre. Secondo un retroscena del quotidiano Domani sul totoministri del (possibile) governo a trazione Fratelli d'Italia, stanno prendendo quota le azioni di Cesare Pozzi, poco noto al grande pubblico della politica ma assai stimato dalla Meloni stessa. Che potrebbe proporre il suo nome come ministro dell'Economia nel caso salisse al Quirinale da candidata premier dopo le urne del 25 settembre.

 

 

 


Il quotidiano diretto da Stefano Feltri (il cui editore, Carlo De Benedetti, ha parlato sul Corriere della Sera di "catastrofe" riguardo a una vittoria del centrodestra) delinea il ritratto del professore, docente di economia applicata a Foggia e alla Luiss di Roma. Il professor Pozzi, di Varese, "è stato invitato alla conferenza programmatica di FdI di qualche mese fa, e ha parlato davanti a una platea semivuota delle sue ricette economiche per il rilancio del paese: i fan di Meloni non sapevano probabilmente che la leader ne ha massima stima, e che nelle chiacchiere con i suoi consiglieri ne parla come di un possibile ministro dell’Economia". Quindi un commento assai sapido attribuito proprio alla leader di FdI: "Se i grillini sono riusciti a mettere un perfetto sconosciuto come Giuseppe Conte a capo del governo - avrebbe risposto la Meloni a chi dubitava della poca fama del professore - perché io non posso mettere Pozzi a via XX Settembre?".

 

 

 

 

Di sicuro, sarebbe un nome di rottura. "Il debito pubblico? In verità l’Italia è il paese più solvibile della storia dell’umanità", aveva detto il professore qualche giorno fa in un incontro pubblico con l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e l'europarlamentare leghista Antonio Rinaldi. "Abbiamo vissuto non al di sopra, ma al di sotto delle nostre possibilità. Lo scudo antispread della Bce? Non ha senso. La burocrazia della Banca centrale è totalmente inadeguata, non valuta l’impatto delle decisioni sui territori e sulle famiglie". Chissà cosa direbbe di lui Alan Friedman, che a L'aria che tira Estate martedì mattina ironizzava: "Se davvero la Meloni vuole dare l'Economia a Tremonti, allora è game .over".