La nuova paladina di sinistra

Pd, Elly Schlein? Massacrata con una frase: "A cosa condanna i dem"

Elly Schlein ha annunciato la sua discesa in campo, aderendo al percorso costituente del Pd “con grande piacere”. Di fatto l’ex vicepresidente della Regione Emilia Romagna ha aperto alla possibilità di correre per la segreteria dem. Tra le prime reazioni, da segnalare quella di Dagospia, che ha fatto un ritratto della Schlein alla sua maniera, ovvero con una certa irriverenza.

 

 

“Per condannare il Pd all’opposizione eterna - si legge su Dagospia - non c’è nulla di meglio di Elly Schlein. Figlia di luminari, bisessuale, amazzone lgbtq, ebrea aschenazita ma anti Israele, la sinistrata che sembra uscita da un film di Guadagnino è sostenuta da Franceschini (che auspica un ticket con Nardella)”. Venendo invece alle dichiarazioni della diretta interessata, in una diretta Instagram la parlamentare ha chiarito che “ci sono, ma serve un percorso collettivo”. Di certo c’è che non intende restare a guardare: “C’è già una nuova classe dirigente che aspetta un’opportunità”.

 

 

Forse è proprio questa - ha proseguito - ascolterò le tante reti che ci sono in questa società. Non è oggi il momento di avanzare corse solitarie, ma è il momento di costruire una visione collettiva insieme. Diamoci un appuntamento. Riconciliamoci con i mondi fuori che non si sono sentiti accolti. Ho parlato con tante e tanti di voi di cosa serve per sciogliere i nodi irrisolti e le contraddizioni di questi anni. Io trovo molto significativa l'apertura di un processo costituente e ricostituente del Pd dopo la botta delle elezioni”.