CATEGORIE

Zingaretti: "Non discutiamo delle norme, scendiamo in piazza contro la Meloni"

venerdì 18 novembre 2022
2' di lettura

Il Partito democratico non può fermarsi a discutere "delle virgole delle norme" scritte nello statuto. Ma dovrebbe andare in piazza e davanti agli ospedali e "dire che la destra è una vergogna" e manifestare "contro la vergogna dei no-vax nei reparti ospedalieri". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di un incontro organizzato a Bologna da due circoli del Pd.

"Il Pd non deve solo pianificare la sua discussione, ma da domattina dovrebbe stare nelle piazze - ha spiegato Zingaretti -. Dall'annuncio dei no-vax che tornavano nelle corsie degli ospedali dovevamo stare davanti a tutti gli ospedali italiani e dire che la destra è una vergogna. Visto che non l'abbiamo fatto, una delle cose belle che potremo decidere" domani in assemblea nazionale "non è quello che faremo a marzo o aprile", ma quello che si può fare "tra qualche giorno". Cioè "una grande mobilitazione nazionale a difesa della sanità pubblica, della scienza, contro la vergogna dei no-vax nei reparti ospedalieri. C'è un dibattito che si afferma sulle virgole delle norme - ha aggiunto l'ex segretario del Pd - però siamo qua per combattere per creare giustizia, non tra qualche mese ma da stasera".

"Io non conosco bene il regolamento che si sta decidendo lo vedremo domani" in assemblea, ha precisato Zingaretti. "Io confermo e continuo a pensare che il problema non sia febbraio, marzo o aprile. Credo che il problema sia oggi, domattina: come insieme questo gruppo dirigente e questo partito sta nel conflitto sociale che si è aperto o si deve aprire anche dopo la formazione del governo delle destre".

"Questo non è un governo che brilla per capacità di comunicare al paese - ha ricordato il governatore del Lazio -. Ci si aspettava una rivoluzione mentre le uniche cose che hanno caratterizzato il governo è l'annuncio non fatto del denaro contante, della galera a sei anni per chi partecipa a un concerto, dell'annuncio della flat tax che aumenta le disuguaglianze, dell'atteggiamento inutile e disumano nei confronti degli immigrati; non c'è traccia di un provvedimento per le imprese, niente sulla scuola e l'università, non si parla più di lavoro, sono scomparse le disuguaglianze. Paradossalmente siamo già in un altro giorno dopo il 25 settembre".

tag

Ti potrebbero interessare

La Puglia del Pd, più tasse e meno servizi: il buco della sanità lo pagano i cittadini

La Puglia è una bomba ad orologeria che rischia di esplodere nelle tasche dei contribuenti, un cortocircuito dove...
Simone Di Meo

Marianna Madia lascia il Pd? "Con chi va", smacco totale per Elly Schlein

Ancora non è ufficiale il suo addio al Pd. Anzi, la diretta interessata, per ora, smentisce. Ma in molti si aspet...
Elisa Calessi

Andrea Delmastro smonta la piddina in tv: "Vedi queste persone dietro di me?"

“Con la separazione delle carriere vogliamo semplicemente consegnare ai nostri figli un giusto processo, delineato...

Otto e Mezzo, Italo Bocchino punge la Gruber: "Basta prendere un vocabolario..."

A Otto e Mezzo, il talk show di approfondimento politico di La7 di Lilli Gruber, si parla del referendum e del comizio d...