CATEGORIE

Governo sull'orlo del precipizio: Sallusti, allarme sui fondi europei

di Alessandro Sallusti venerdì 2 dicembre 2022

2' di lettura

"Fondi Ue, allarme del governo" titolava ieri il Corriere della Sera dando conto di una ovvietà, cioè che stante la situazione non è possibile spendere nei modi annunciati e nei tempi previsti i miliardi che l'Europa ci sta cortesemente girando per rilanciare il Paese attraverso grandi opere e grandi progetti di ammodernamento di servizi e strutture. Non è possibile per un motivo drammaticamente semplice: non siamo un Paese ma un accrocco di interessi e di corporazioni in eterna competizione tra di loro. 

Mi spiego: il governo tira da una parte, la magistratura civile (leggi Tar) da un'altra, la burocrazia difende i suoi privilegi di casta, gli imprenditori i loro interessi. Tutti vogliono comandare, nessuno pensa di rinunciare a un centimetro della sua autonomia per un interesse superiore, quindi nessuno comanda e il pantano sale. A questa situazione non c'è rimedio ordinario, inutile fare appello al buon senso. 

Urge una sterzata perché una situazione straordinaria - il Pnrr lo è - necessita di strumenti straordinari per essere affrontata. Non si può perdere altro tempo inseguendo le bizzarre sentenze dei Tardi mezza Italia per cercare di disinnescarle; inutile provare a scansare i trabocchetti che amministratori locali spargono a piene mani perché "termovalorizzatori sì, ma non da me"; basta aspettare timbri di una burocrazia che senza timbri sarebbe disoccupata e che quindi pretende di timbrare all'infinito, insomma se questa maggioranza non vuole farsi risucchiare dalle sabbie mobili che hanno steso più o meno tutti quelli che l'hanno preceduta ha una sola strada: commissariare ogni singola opera del Pnrr e tirare diritto per la strada immaginata saltando tutte le procedure e le obiezioni come è avvenuto per tirare su il nuovo ponte di Genova. 

È possibile farlo? Non lo so, ma va fatto. Le cose possibili sono alla portata di chiunque, realizzare quelle apparentemente impossibili fa la differenza tra i mediocri e i coraggiosi. E siccome tutti dicono, a ragione, che a Giorgia Meloni il coraggio non manca, e siccome era già noto che non manca neppure a Matteo Salvini e a Silvio Berlusconi, la domanda è: che diavolo ancora stiamo aspettando?

Ucraina, la decisione del governo: fino a quando manderemo armi

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che proroga fino al 31 dicembre 2023, previo atto di indirizzo d...

tag
pnrr
governo
giorgia meloni
tar

La nota Meloni spinge la nuova legge elettorale e mette Schlein al bivio

Pure nel giorno di Falcone Giuseppe Conte, fango su Meloni nel giorno di Falcone: "Li spazzeremo via", la furia di FdI

Chi di slogan ferisce... Giorgia Meloni, "finché ci sarà lei": FdI, clamorosa cannonata contro Matteo Renzi

Ti potrebbero interessare

Meloni spinge la nuova legge elettorale e mette Schlein al bivio

Fausto Carioti

Giuseppe Conte, fango su Meloni nel giorno di Falcone: "Li spazzeremo via", la furia di FdI

Giorgia Meloni, "finché ci sarà lei": FdI, clamorosa cannonata contro Matteo Renzi

Debora Piazza: "Schlein? Speriamo che qualcuno in auto...". Leghista-choc: sospesa. Meloni durissima

Briatico, consigliere aggredisce candidato sindaco fuori dal seggio: ricoverato

Un inquietante caso di violenza alle elezioni comunali, una storia che arriva da Briatico, piccolo comune in provincia d...

Pd, non solo Pina Picierno: "Il big che lascia", si sfalda il partito

Riformisti in rivolta. Dopo l’addio al Pd di Marianna Madia, il clima che si respira all'interno del partito &...

Comunali, scandalo in Campania: cosa nascondeva sotto la sella dello scooter

Non ci sono solo Venezia o Reggio Calabria al voto per le elezioni comunali. E i veleni scorrono soprattutto nei seggi d...

Comunali, i risultati in diretta. Venezia, il centrodestra può farcela al primo turno. Meloni: "Vincere qui sarebbe mondiale"

Seggi chiusi per le elezioni amministrative e il centrodestra incassa importanti risultati nelle principali città...