Ministro della Difesa

Russia-Ucraina, Crosetto fa impazzire la sinistra: "Sono contento di farlo"

"Sono convinto sia giusto addestrare il personale a difendere le città e i civili ucraini da attacchi russi": Guido Crosetto lo ha detto alla Camera rispondendo al question time. Il ministro della Difesa, in particolare, ha fatto sapere che "il sistema difensivo completo Samp-T fornito in coordinamento con la Francia potrà essere utilmente impiegato da Kiev dopo il necessario addestramento del personale". 

 

 

 

Scendendo nel dettaglio delle forniture italiane all'Ucraina, poi, Crosetto ha spiegato: "Non è un materiale che serve ad attaccare ma serve a difendersi dagli attacchi russi e sono contento di poter addestrare le persone che potranno difendere le città, gli ospedali e le infrastrutture ucraine dagli attacchi missilistici ostili".

 

 

 

Rispondendo alle accuse di chi pensa che l'invio di armi a Kiev stia danneggiando economicamente l'Italia, il ministro ha risposto dicendo che "l'Unione europea ha autorizzato l'accesso all'Epf (European Peace Facility) istituito nel marzo del 2021 al fine di reintegrare economicamente lo sforzo profuso dagli Stati membri a supporto dell'Ucraina a seguito dall'aggressione subita da parte della Federazione russa. L'Italia, al pari di altri Stati membri, ha avuto accesso all'Epf e allo stato attuale vede l'assegnazione di una prima tranche di fondi a parziale rimborso del controvalore economico delle forniture cedute che sarà erogata in tre fasi nel corso del triennio 2023-2025".