Tutto torna?

Quirinale, "dopo Mattarella ci portiamo lui". Nome clamoroso

Chi sarà il successore di Sergio Mattarella al Quirinale? Stando a un'indiscrezione di Dagospia, in Forza Italia avrebbero le idee già abbastanza chiare. Pare infatti che il capogruppo azzurro alla Camera, Paolo Barrelli, abbia detto ai suoi: "Il nostro compito è di portare Tajani al Quirinale, successore di Mattarella". Al momento il numero due di FI è vicepremier e ministro degli Esteri. 

 

 

 

L'attuale inquilino del Quirinale ha accettato, l'anno scorso, di fare un secondo mandato, viste le difficoltà di trovare un nome che andasse bene a tutti in aula. Ma nulla esclude che Mattarella a un certo punto decida di ritirarsi, come ha già fatto Giorgio Napolitano nel 2015. Anche perché nel 2029, quando finiranno i 7 anni del mandato, Mattarella avrebbe 88 anni. A quel punto, però, bisognerà capire in che contesto ci si ritroverà a votare. Se il capo dello Stato decidesse di fare un passo indietro durante questa legislatura, il centrodestra - che è maggioranza in Parlamento - potrebbe essere in grado di portare un suo nome al Colle. Se invece le dimissioni arrivassero in un momento diverso e con una composizione del Parlamento diversa, allora sarebbe tutto da vedere.

 

 

 

Senza dimenticare, poi, l'ex premier Mario Draghi, il cui nome era già circolato l'anno scorso durante la votazione per la scelta del presidente della Repubblica. Alla fine, però, per non mettere a rischio il governo guidato proprio dall'ex numero uno della Bce, si decise di tentare altre strade. Oggi il nome di Draghi avrebbe alte possibilità di ottenere la maggioranza necessaria per salire al Quirinale. Anche perché quasi sicuramente, oltre al centrodestra, lo voterebbe pure il Pd. Sempre che Draghi non ottenga prima ruoli di rilievo in Europa.