L'esperto

Berlusconi, il professor Harari: "Quando può precipitare tutto"

In un paziente anziano e con patologie di natura cardiovascolare come Silvio Berlusconi, "il vero problema" è che "la polmonite può diventare un fattore precipitante delle condizioni cliniche generali", spiega Sergio Harari, direttore di Pneumologia all’Ospedale San Giuseppe MultiMedica di Milano e professore di Medicina Interna al’Università Statale, in una intervista a Il Corriere della Sera. "La polmonite, che può essere batterica, virale, causata da microrganismi atipici o altri agenti patogeni, è una malattia seria che colpisce in particolare soggetti con un sistema immunitario indebolito come bambini piccoli e anziani, con difese immunitarie fragili" ed è "una delle principali cause di decesso in età avanzata", aggiunge il professore.

 

 

"Ogni anno in Italia si verificano 9 mila morti per polmonite, il 90 per cento delle quali riguarda pazienti over 65 o/e con fattori di rischio", aggiunge Sergio Harari. "La mortalità nel nostro Paese, seppur non trascurabile, è una delle più basse in Europa".

Per quanto riguarda il ricovero in terapia intensiva del presidente di Forza Italia, ipotizza il professore, "potrebbe trattarsi di un ricovero a scopo cautelativo, considerate le sue patologie. Tuttavia il fatto che si trovi in un’area così protetta lascia intendere che la situazione non è banale e che la problematica desta problemi nell’ambito medico, con probabile insufficienza respiratoria".