Pernacchie

Salvini-Meloni, Repubblica col cronometro: "Solo 10 minuti", a cosa si riducono per attaccarli

A volte si cerca di vedere il marcio anche dove non c'è. E a sinistra sono specialisti, come del resto i giornaloni che strizzano gli occhi ai progressisti. E Repubblica ha offerto oggi uno spaccato di questa prassi. Il titolo con cui il sito web del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari accompagna la cronaca delle dichiarazioni del premier in Aula è il seguente: "Salvini con Meloni alla Camera solo dieci minuti ma lei minimizza e attacca i dem: 'Ragazzi, vi vedo nervosi'. Schlein: 'Incoerente su tutto'". Ci vogliamo soffermare su quei "dieci minuti".

Insomma dalle parti di Repubblica si sta con il cronometro in mano a misurare il tempo di permanenza del vicepremier leghista in Aula. Il tutto per un obiettivo chiaro: seminare veleno nella maggioranza. Le cose però sono andate in un'altra direzione e sotto gli occhi di tutti: Salvini ha sì lasciato l'Aula per impegni istituzionali, ma prima di farlo ha abbracciato Giorgia Meloni.

 

 

Il tutto si posiziona ben lontano dalle malelingue che su Repubblica parlano di dissidi tra i due. Ma del resto tutto ciò non è bastato agli arbitri a bordo Aula di Repubblica che hanno rilevato il tempo sul giro del leader della Lega. Insomma, pur di attaccare ci si appiglia a tutto. Anche ai minuti, ai secondi e chissà magari in futuro anche ai decimi come in Formula 1.