Il retroscena

Pd, rivolta a Napoli contro Lucia Annunziata: "Antipatica", "Nomi calati dall'alto"

Elly Schlein ha annunciato che Lucia Annunziata sarà la capolista del Partito Democratico al Sud alle prossime europee. "Una candidatura di grandissimo valore. La competenza, l’esperienza, la determinazione di cui abbiamo bisogno per costruire l’alternativa alla destra in Italia e in Europa. Saremo al suo fianco in questa battaglia", scrive entusiasta sui social il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino.

Applausi anche da Jasmine Cristallo, della direzione nazionale del Pd: "Da donna del Sud, non posso che accogliere con entusiasmo questa scelta di prestigio e dirmi pronta a sostenere con convinzione la candidatura di una donna che, decisamente, mi rappresenta".

 

 

Ma a Napoli i toni sono diversi. Quell'annuncio non è piaciuto a molti e nella chat "Sinistra per Napoli", i mal di pancia si fanno sentire. Secondo quanto riporta l'edizione napoletana de La Repubblica, è in atto una vera e propria rivolta.

Nel gruppo Whatsapp, dove ci sono militanti e iscritti legati all’area Schlein, si scatenano i commenti più critici. "La base che tifa Elly a Napoli si ribella contro il nome della giornalista Rai per le elezioni di Bruxelles. Perché 'calato dall’alto'. Peggio: 'Non ispira simpatia'. Il primo a dare fuoco alle polveri è Raffaele: 'Sempre più voto televisivo, che senso ha frequentare un circolo territoriale'. Marco, un militante di Giugliano, scrive: 'Dovevamo cambiare il Pd, invece cambiano i nomi calati. E le persone lo capiscono. Non è uno di quei personaggi da folle oceaniche o che ispirano simpatia, o che abbia mai applaudito a qualche nostra politica'".