"Diciamo che c'è un'aria strana, qui il rischio è la tenuta democratica del Paese...". È un Francesco Lollobrigida profondamente preoccupato quello che parla del caso dello spionaggio dei conti bancari in un'intervista rilasciata al Fatto Quotidiano. "Questi metodi non coinvolgono solo il governo - ha spiegato il ministro dell'Agricoltura -, non riguardano solo esponenti di centrodestra ma anche dell’opposizione: ho notato che gli accessi illegali per raccogliere informazioni - aggiunge - venivano fatti anche su parlamentari e dirigenti del centrosinistra”.
A proposito dei conti correnti spiati tra i correntisti di Intesa Sanpaolo, il ministro dell'Agricoltura avanza anche un’ipotesi inquietante: “Potrebbero aver spiato anche i conti correnti dei parlamentari”. Il motivo è presto detto. Banca Intesa è l’istituto di credito del Parlamento dove gli eletti, dipendenti e giornalisti parlamentari possono aprire un conto corrente a tassi vantaggiosi. E dè per questo motivo che nella lista dei profili controllati da Vincenzo Coviello figurano diversi politici di maggioranza e opposizione.
Daniele Capezzone, dossieraggio: "Una discarica, ecco la fogna della Repubblica"
Eccoci ad "Occhio al caffè", la rassegna stampa politicamente scorrettissima curata da Daniele Capezzon...Lollobrigida però pensa anche che ci sia un doppio standard da parte dell’opposizione: “Mi sembra che ci sia un clima secondo cui se questi dossieraggi riguardano casa tua gridi allo scandalo, se invece riguardano gli altri restano tutti in silenzio”. E un po’ di risentimento lo dedica anche ai giornalisti: “Ci sono quotidiani che hanno pubblicato notizie frutto di informazioni raccolte illegalmente – continua il ministro dell’Agricoltura – ma c’è un problema etico legato alla coscienza di chi fa informazione: è giusto pubblicare queste notizie? Io credo di no...”.