CATEGORIE

Musk "figlio de mign***ta": la tragica figura di Pd e sinistra su Mattarella

giovedì 14 novembre 2024

2' di lettura

Crisi isterica su Elon Musk. "La giornata di ieri si è aperta con la teoria di annunci dei vipponi". Daniele Capezzone, nel suo "Occhio al caffè", la rassegna scorrettissima di oggi, passa in rassegna le varie forme di "Resistenza" della sinistra radical chic contro Mister X. 

C'è l'imbarazzo della scelta, ironizza il direttore editoriale di Libero: "A. Me ne vado da Twitter, vaffan***o. B. Resto su Twitter ma non posto più. C. Resto su Twitter ma Musk è un tiranno. Spoiler: in tutti e tre i casi a Musk non gliene frega niente però la scena è stata occupata da Piero Pelù, seguito da Elio e le Storie tese, Vinicio Marchioni, Milena Gabanelli, il baffone Sandro Ruotolo. Voi immaginate la preoccupazione di Musk per il baffone Ruotolo e lo spelacchiato Pelù. Ma fin qui è folklore".

Il problema, prosegue Capezzone, è che "a un certo punto della giornata è arrivato Re Sergio", con la nota durissima di Mattarella, "che ha ripetuto che l'Italia sa badare a se stessa, con le stesse parole usate con la ministra francese che chiedeva di vigilare sui diritti civili nel nostro Paese".

A onor del vero, Musk "non solo non è ancora un membro del governo americano ma mai lo sarà, sarà un consulente. Il Dipartimento all'efficienza che andrà a guidare, si legge nella nota di Trump, darà consigli da fuori". Ma nel frattempo a sinistra "si sono spellati le mani per applaudire Mattarella, al grido 'Via il puzzone', 'A morte Musk'... Per inciso, non si è trovato un solo esponente di centrodestra che abbia difeso il buon diritto di Musk a dire la sua e fare una critica ai magistrati italiani senza fare la premessa 'Mattarella ha ragione'. Voi capite bene, la formula che sta diventando lo slogan di questa rassegna, 'Ma dove caz***o vogliamo andare?', si impone anche oggi".

Dopo il contatto con Meloni, Musk ha espresso rispetto per il presidente ma conferma il diritto a esprimere le sue opinioni in base al Primo Emendamento della Costituzione americana. "Peraltro ha anche ricordato che in occasione dell'alluvione in Emilia Romagna nel 2023 ha fornito assistenza, però tanto tutti hanno stabilito che è un figlio de 'na mign***ta e si va avanti così. E oggi i corazzieri sono tutti schierati, dal capo Breda sul Corriere della Sera al Foglio, Avvenire, la Stampa con Sorgi. Non manca nessuno".

Altro fatto di giornata, più grave e serio: "Quel Pd che fino a 5 minuti prima su Musk era diventato improvvisamente sovranista dopo aver supportato le risatine di Merkel e Sarkozy, Obama che dice 'votate per il referendum di Renzi' e le frustate di Moscovici, Juncker e Dombrovskis, oplà, quando si tratta di stabilire che fare del candidato italiano alla vicepresidenza e alla Commissione sembra ormai chiaro che i democratici diranno no a Raffaele Fitto".

tag
raffaele fitto
sergio mattarella
commissione ue
daniele capezzone
giorgia meloni
elon musk
donald trump

Lukashenko insulta Meloni: "È una donna, non può mediare con Mosca"

A conti fatti Pil, lavoro, export: i numeri sbugiardano la sinistra. E Giorgia Meloni "infierisce"

Ad alzo zero Augusta Montaruli contro Giuseppe Conte: "Gli diamo una notizia, l'era dei monologhi e del pensiero unico è finita"

Ti potrebbero interessare

Lukashenko insulta Meloni: "È una donna, non può mediare con Mosca"

Pil, lavoro, export: i numeri sbugiardano la sinistra. E Giorgia Meloni "infierisce"

Sandro Iacometti

Augusta Montaruli contro Giuseppe Conte: "Gli diamo una notizia, l'era dei monologhi e del pensiero unico è finita"

Sondaggio Pagnoncelli, Pd in caduta libera: -2,2% in un mese. FdI torna a volare: tutte le cifre

Elly Schlein, la sparata: "Così è facile governare"

Batosta comunali per il campo largo. Il voto dei giorni scorsi ha smorzato l'euforia delle forze progressiste innesc...

FdI, il video con cui inchioda Giuseppe Conte: "E adesso rispondi"

"Quando eravate al governo potevate fare il salario minimo... Adesso siete bravi, adesso che non avete la maggioran...

Pd, rumors: la scissione di Giorgio Gori (e fonda un nuovo partito)

Sembra che niente si muova, invece al centro del centrosinistra, in attesa del Godot che riunisca la diaspora, le acque ...
Elisa Calessi

Nicola Fratoianni in piazza, vuole più tasse: "Non possiamo più rimandare"

Per quest’anno non cambiare, stesso slogan da gridare. La sinistra ripete se stessa e così torna anche per ...
Brunella Bolloli