Fratelli d’Italia presenta denuncia per la distribuzione delle pipe per fumare il crack da parte del Comune di Bologna. «Assieme al senatore Marco Lisei abbiamo presentato denuncia contro i responsabili della decisione di distribuire pipe per il consumo di crack, chiedendo alle autorità competenti di intervenire senza esitazione per verificare le ipotesi di istigazione a delinquere e favoreggiamento dell’uso di sostanze stupefacenti», riferisce in una nota l’europarlamentare di Fdi Stefano Cavedagna.
«Abbiamo chiesto anche il sequestro preventivo degli strumenti per interrompere sul nascere l’ipotetica commissione dei reati», aggiunge il meloniano. «La salute e la sicurezza dei cittadini non possono essere sacrificate in nome di scelte ideologiche che, oltre a incentivare l’uso di droga mettono a rischio i più fragili e complicano il lavoro delle forze dell’ordine» prosegue.
Sempre da Fdi torna alla carica la capogruppo in Regione, Marta Evangelisti, contro le affermazioni di Andrea De Maria (Pd): «Dimostrano fino a che punto la sinistra sia disposta a spingersi pur di giustificare l’ennesima follia ideologica del Comune di Bologna. Altro che riduzione del danno: qui si legittima il consumo di crack, si normalizzano pratiche pericolose e, di fatto, si rischia di incentivare sia l’uso della droga che lo spaccio».