Disco verde in commissione Esteri-Difesa al Senato - ma con l'astensione di M5s - alla risoluzione 'bipartisan' sull'Iran, nella quale si esprime la "preoccupazione" per i drammatici eventi in corso e la "condanna" per la repressione messa in atto dalle autorità. I pentastellati avevano chiesto che venisse richiamata la contrarietà a ogni intervento armato esterno.
"Non vogliamo che il governo italiano si trovi a sostenere un'altra azione illegale di Trump, un'altra guerra per il petrolio. Per questo motivo abbiamo chiesto di inserire un impegno nella risoluzione unitaria sull'Iran per scongiurare un intervento militare unilaterale - rafforzando un testo che per il resto condividiamo. Questo nostro auspicio è stato rigettato e per questo ci siamo astenuti". Così i senatori del M5s che fanno parte della commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama spiegano le ragioni della loro astensione sulla risoluzione sull'Iran.
"Noi sosteniamo chi si ribella al brutale regime teocratico iraniano, che condanniamo con profondo sdegno per la sanguinosa repressione che sta mettendo in atto - prosegue la nota - Condividiamo ogni forma di sostegno concreto e non violento ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell'autodeterminazione del popolo iraniano. Ma siamo contrari a ogni ipotesi di intervento armato esterno perché questo farebbe sprofondare il Paese in una guerra civile con una carneficina ancor peggiore e inoltre destabilizzerebbe l'intero Medio Oriente". E concludono: "L'Iran dei Pasdaran non è il Venezuela di Maduro, dove, per inciso, il blitz Usa non ha rimosso il regime. I popoli iracheno, afgano, siriano e libico sanno bene come sono finiti i regime change armati dei decenni passati. Il Movimento 5 stelle sarà sempre dalla parte di chi lotta per la democrazia e la libertà e per questo venerdì saremo in piazza a manifestare a sostegno del popolo iraniano".
Non si è fatto attendere il commento di Fratelli d'Italia che su X ha definito il M5s - e tutto il campo largo - come "divisi e imbarazzanti". "La decisione del M5S di astenersi su una mozione unitaria di condanna delle repressioni in Iran, messe in atto dal regime contro i propri cittadini, è sconcertante - si legge nel tweet di FdI -. Un’astensione che equivale a voltare le spalle a una battaglia di libertà e democrazia che dovrebbe vedere l’impegno convinto di tutti nel fermare la ferocia del regime. Ma c’è di più: questa scelta certifica, ancora una volta, la mancanza di unità a sinistra e dimostra come in Italia non esista alcuna alternativa credibile al Governo Meloni".
La decisione del M5S di astenersi su una mozione unitaria di condanna delle repressioni in Iran, messe in atto dal regime contro i propri cittadini, è sconcertante.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) January 14, 2026
Un’astensione che equivale a voltare le spalle a una battaglia di libertà e democrazia che dovrebbe vedere… pic.twitter.com/H7IPl0ddDR