CATEGORIE

Meloni spettina Trump: "Rispetti i nostri soldati"

di Massimo Sanvito domenica 25 gennaio 2026

3' di lettura

No, proprio no: il sacrificio di 53 morti e 723 feriti non può essere infangato. Il contributo dell’Italia in Afghanistan, dopo l’11 settembre 2001, non può essere sminuito. Soprattutto quando in gioco ci sono la memoria di una Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, quattro Medaglie d’Oro al Valor Militare, tre Medaglie d’Argento al Valor Militare e 26 Croci d’Onore. Caduti che non saranno mai dimenticati dalla Patria. «Abbiamo appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump. Non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata», ha dichiarato il premier Giorgia Meloni. Ricordando come «in quell’imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l’Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale». E poi un avviso agli Usa: «Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l’amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica».

Cos’aveva detto Trump a proposito della missione in Afghanistan? «Non sono sicuro che, se ne avessimo bisogno, la Nato aiuterebbe gli Stati Uniti. Sostengono di avere mandato un po’ di truppe in Afghanistan, ed è vero, ma sono rimaste nelle retrovie, lontane dalle linea del fronte». Parole irrispettose e offensive. Tanto che il ministro della Difesa, Guido Crosetto, domani invierà una lettera formale al segretario alla Difesa degli Stati Uniti e al segretario generale della Nato per rispondere al presidente americano. «In Italia ogni occasione è buona per fare polemica. Oggi si sono scelte le parole di Trump a Fox sul ruolo degli alleati degli Usa in Afghanistan. Io ho deciso di affidare la mia risposta, come Ministro della Difesa, ad atti formali, come si usa fare tra istituzioni, facendo un breve ripasso storico di ciò che è successo in Afghanistan e in molti altri teatri», ha spiegato il ministro.

Sottolineando che «la cosa bella dei fatti è che non si possono cancellare e sull’impegno dell’Italia, delle sue Forze Armate nelle missioni, sul loro valore, sul loro sacrificio, sul loro ruolo non marginale, non possiamo e non vogliamo accettare analisi superficiali e sbagliate da parte di nessuno». La missiva riguarderà anche più in generale il dossier difesa all’attenzione del governo. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto nella polemica: «Rendiamo onore ai 53 militari italiani caduti nel corso della missione in Afghanistan. Rendiamo onore anche ai 723 militari rimasti feriti in Afghanistan e con loro a tutti gli italiani che hanno partecipato alla missione». Ovviamente le parole di Trump non sono piaciute, in primis, ai parenti dei soldati morti sul campo. «Il contributo di vite umane versato dai militari italiani in Afghanistan, così come in Iraq e nelle altre missioni all’estero, merita rispetto e non può essere sminuito dalle parole irriguardose di un alleato, a capo di un Paese, gli Usa, che sovente ci ha trascinato in conflitti sanguinosi. Sulla lealtà e l’onore, le Forze Armate italiane non accettano lezioni da nessuno», ha detto Marco Intravaia, figlio del vicebrigadiere Domenico, morto nella strage di Nassiriya. Ieri, il presidente americano ha provato a correggere il tiro dopo le rimostranze del premier britannico Keir Starmer a proposito delle stesse frasi anti-europee: «I grandi e coraggiosi soldati del Regno Unito saranno sempre con gli Stati Uniti d’America! In Afghanistan, 457 persone sono morte, molti sono rimasti gravemente feriti, e sono stati tra i più grandi guerrieri di tutti i tempi. È un legame troppo forte per essere spezzato. L’esercito britannico, con un cuore e un’anima straordinari, non è secondo a nessuno (tranne gli Stati Uniti!). Vi amiamo tutti e vi ameremo per sempre!». Starmer definito «offensiva» e «francamente spaventosa» l’affermazione di Trump: «Se avessi detto quelle parole, mi sarei certamente scusato».

tag
donald trump
giorgia meloni

Ma si può? La sinistra adesso vuole scegliere pure la scorta americana di Vance

La replica Trump, la nota di Palazzo Chigi: "Stupore per le dichiarazioni sull'Afghanistan"

E Macron rosica... Giorgia Meloni, la Bild la incorona: "Italia e Germania alla guida dell'Ue"

Ti potrebbero interessare

La sinistra adesso vuole scegliere pure la scorta americana di Vance

Tommaso Montesano

Trump, la nota di Palazzo Chigi: "Stupore per le dichiarazioni sull'Afghanistan"

Redazione

Giorgia Meloni, la Bild la incorona: "Italia e Germania alla guida dell'Ue"

Redazione

Donald Trump, l'arma segreta per cattura Maduro: "Non mi è permesso parlarne"

Redazione

Giuli fa tappa a Tunisi. Crosetto e i dossier. Chiude lo storico caffè

Il Piano Mattei funziona anche dal punto di vista culturale. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha infatti inc...
Brunella Bolloli

La sinistra scopre ora che tra i pro-Pal ci sono antisemiti

Dopo Emanuele Fiano è successo anche a Giorgio Gori. Questa volta l’oltraggio è andato in scena all&...
Massimo Costa

La sinistra adesso vuole scegliere pure la scorta americana di Vance

Come prendere non due, ma tre piccioni con una fava. Il primo: gli odiati, dalla sinistra, agenti dell’Ice, la pol...
Tommaso Montesano

Condividete la difesa di Meloni dei nostri militari dopo le parole di Trump?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"No",...