Sì, la polizia Usa è brutale. Da sempre. Ma la sinistra italiana vede in Trump il solo responsabile di questa violenza e in una sorta di esorcismo collettivo pretende che la premier Meloni “prenda le distanze”. Sentite cosa dice Francesco Boccia: «Meloni ci dica se le affinità ideologiche portano l’Italia a condividere questi metodi». Il riferimento è all’esecuzione da parte dell’Ice dell’infermiere incensurato Alex Pretti. Ancora una volta dunque le nostre opposizioni trasferiscono la politica estera nel ping pong dialettico nazionale cercando di mettere in mezzo il governo così come accaduto già su Gaza e Netanyahu. Dietro questo atteggiamento c’è un mix di infantilismo e malafede.
Infantilismo come quello che indusse Elly Schlein a dichiarare che, con loro al governo, «Trump non sarà niente di simile a un alleato». Dichiarazioni velleitarie, retorica comiziale, se non altro per il semplice fatto che il nostro Paese ospita più di cento basi militari statunitensi. Schlein pensa forse di sfrattare i militari Usa? Ma veniamo alla malafede, che emerge proprio all’indomani delle parole molto nette che da Palazzo Chigi sono state spedite all’indirizzo della Casa Bianca per definire inaccettabili le incaute e irrispettose parole di Trump sull’impegno degli alleati Nato in Afghanistan dove sono morti 53 soldati italiani.
Anche in questo caso, le amnesie e i silenzi strumentali della sinistra parlano chiaro. Nel 2015 un afroamericano di 28 anni, Jeremy McDole, costretto su una sedia a rotelle, venne ucciso a colpi di pistola da alcuni agenti di polizia a Wilmington, nel Delaware. Aveva ignorato l’ordine di alzare le mani ma, sostenne la madre, era disarmato. Seguirono proteste e marce indignate. Nessuno chiese al governo italiano di prendere le distanze da Obama. Ancora più crude le immagini dell’omicidio di Daniel Shaver, avvenuto un anno dopo. Shaver aveva 26 anni e fu ucciso in un hotel in Arizona dove si trovava per lavoro.
Qualcuno lo nota mentre mostra un fucile air gun (cioè un giocattolo) ad alcuni colleghi e chiama la polizia che interviene in forze. La scena viene ripresa dalla bodycam di uno degli agenti. Shaver è in ginocchio in fondo al corridoio. Il poliziotto gli fornisce istruzioni, dice di strisciare a terra carponi fino a lui. Daniel obbedisce, poi però inavvertitamente porta la mano alla cinta dei pantaloni. Un errore che gli costala vita. Non ci furono cortei di protesta. L’agente che fece fuoco e uccise Shaver venne assolto. La sinistra italiana se ne stette zitta (Shaver era un bianco). E veniamo in Europa: se la Guardia Civil spagnola spara sui migranti come avvenne a Ceuda a nessuno viene in mente di chiedere al governo italiano una presa di distanza, anche perché Sanchez, il socialista, il progressista modello, siglò con Joe Biden una dichiarazione congiunta per il contrasto, anche militare, all’immigrazione clandestina. E giustificò la strage di migranti nell’enclave nordafricana spagnola di Melilla.
Si dirà che le accuse contro Trump riguardano la sua feroce politica anti-migranti. Ma anche in questo caso i numeri testimoniano la strumentalizzazione delle sinistre nostrane. Secondo i dati riportati dal Migration Policy Institute, un think tank indipendente che si occupa di immigrazione, è stato il democratico Obama a mettere in pratica espulsioni di massa nel suo primo mandato: due milioni e 900mila. E poco meno di 1,9 milioni nel secondo mandato. Durante il primo mandato di Trump uscirono dagli Stati Uniti dal 2017 al 2021 un milione e mezzo di irregolari.
Praticamente lo stesso numero degli espulsi da Biden (1,49 milioni) nei quattro anni della sua presidenza. Per non parlare delle migliaia di morti dai tardi anni Novanta a oggi, di caldo, fame, sete e stenti nel deserto, annegati nel Rio Grande o soffocati nei rimorchi dei grandi camion transfrontalieri mentre tentavano di passare illegalmente il confine. Queste cose la sinistra le sa benissimo, ma trova conveniente maneggiare incautamente la politica estera per sovrapporre la deriva trumpiana a un’inesistente deriva meloniana. Un racconto straniante e straniero che allontana Pd e partiti satelliti dalla realtà degli italiani e dai loro veri problemi.