Pugno di ferro del governo. Quanto andato in scena sabato sera a Torino spinge il governo ad andare avanti. "Penso che non si possa arretrare penso che dobbiamo e stiamo lavorando anche su questo garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano", ha detto Giorgia Meloni a Farwest in onda martedì 3 gennaio su Rai 3. "Ma penso - ha anche aggiunto - che ci sia anche un problema di humus culturale". Il presidente del Consiglio ha voluto incontrato la troupe Rai aggredita durante il corteo per Askatasuna.
Quello del premier è un appello, tra gli altri, alle opposizioni: "Serve chiarezza da parte di tutti e serve un impegno comune che è quello che ho proposto, quando ci sarà un dibattito in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell'opposizione. Ho ascoltato la segretaria del Pd" Elly Schlein "che diceva che le istituzioni devono essere unite. Speriamo".
Lo scorso sabato Bianca Leonardi e il suo filmmaker sono stati aggrediti fisicamente, minacciati e costretti ad allontanarsi con la forza. "Erano tutti incappucciati e vestiti di nero. Il sole era tramontato da poco e stavano preparando la guerriglia. Ci trovavamo nel quartiere Vanchiglia ed erano pronti a dirigersi verso lo stabile di Corso regina Margherita 47. Stavo facendo le riprese come tanti altri giornalisti presenti quando mi hanno tirato una spinta e intimato di smetterla. Subito dopo mi hanno tirato due schiaffi e mi hanno iniziata a strattonare per il braccio fino a rubarmi l’osmo (la telecamerina)", aveva raccontato l'inviata di Salvo Sottile.