La sinistra sempre dalla parte dei fuorilegge. Lo sostiene Silvia Sardone, ospite di Dritto e Rovescio, che mette all'angolo Davide Faraone. "Io mi ricordo Faraone quando saliva sulla ong di Carola Rackete che aveva fatto giusto una cosina, speronare una nave della Guardia di Finanza mentre il ministro Salvini cercava di difendere i nostri confini".
"Ma cosa c'entra?", tenta di difendersi l'esponente di Italia Viva nello studio di Paolo Del Debbio. E ancora: "Ti ricordo Sardone che la Rackete per questo reato che tu le contesti in televisione è stata assolta, non è stato speronato nessuno". Da qui la frecciata della leghista: "Ah, perché tu quando sei salito, sapevi già l'esito? Sapevi già che sarebbe stata assolta?".
Sardone aveva già criticato la posizione di Pd e compagni: "Quanto accaduto oggi con l’ennesimo, pesantissimo, assalto alla polizia da parte dei violenti di Askatasuna è intollerabile e deve essere chiamato col suo nome: terrorismo rosso. Non sono manifestanti, sono professionisti della violenza, agitatori che vogliono il ritorno alla lotta armata e che meritano solo il carcere, non la tolleranza di cui godono da troppo tempo. È gravissimo che esponenti di sinistra, tra cui rappresentanti di Alleanza Verdi Sinistra abbiano partecipato al corteo".
Un acceso confronto tra Silvia Sardone (Lega) e Davide Faraone (Italia Viva) a #drittoerovescio pic.twitter.com/XUNNLswexn
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) February 5, 2026