Perché gli Stati Uniti non ci hanno avvisato dell'attacco? Perché i tedeschi sì e noi no? "Ci hanno avvisato quando hanno avvisato gli altri, ad attacco in corso. Il contatto con gli Stati Uniti è costante anche in queste ore". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato da Repubblica, risponde alle opposizioni che sulla guerra in Iran hanno attaccato il governo e chiesto le dimissioni dello stesso ministro, rimasto bloccato alcune a ore a Dubai.
"Io non sono andato di nascosto, ma essendo una questione familiare non ho voluto scorte, né codazzi e ho usato una compagnia aerea civile. Cosa che faccio da tre anni sempre. Anche quando avevo sulla testa una taglia Wagner. Nulla di segreto. Secondo me è un esempio semmai virtuoso. Per il resto non penso che l'opposizione sia preoccupata dei miei rischi personali, ma solo alle polemiche e infatti chiede dimissioni. Per cosa? Perché l'Iran ha attaccato Dubai? Sono preoccupati della mia salute, ma poi fanno polemiche inventate. Non meritano la fatica che ho dedicato al servizio della nazione in questi anni. Lo dico con sofferenza, ma è così".
Il ministro si è trovato nel Golfo, con la sua famiglia in vacanza in quell'area. "Sono venuto - racconta Crosetto - perché le informazioni disponibili non lasciavano presagire una tale accelerazione. E quando ho capito che a differenza di altre volte ci sarebbe potuto essere anche un attacco agli Emirati Arabi Uniti, ho deciso di portare a casa la mia famiglia. Dovevano partire la mattina (e quindi saremmo arrivati tranquillamente), ma per un mio impegno istituzionale ad Abu Dhabi abbiamo preso il volo del pomeriggio. Il fatto di trovarsi bloccato non è una cosa su cui fare polemica soprattutto perché la reazione che ha colpito Dubai non era stata ipotizzata da nessuno come conseguenza immediata".
Bolton dice che missili iraniani a medio raggio possono raggiungere l'Europa. Possono colpire l'Italia? "Le capacità balistiche iraniane - risponde il ministro della Difesa - sono certamente state ridotte dai recenti attacchi e da quelli del giugno scorso e non si conoscono con esattezza le sue attuali capacità operative. La risposta iraniana si è finora concentrata contro gli Stati del Golfo e Israele. D'altro canto, però, esiste un problema generale: l'Ue deve dotarsi di una credibile capacità di difesa contro minacce missilistiche, che potrebbero arrivare non solo dall'Iran, ma magari un domani da altri Paesi".