Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e segretario della Lega, ha votato domenica 22 marzo 2026 nel seggio di Via Trionfale a Roma per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Accompagnato dalla compagna Francesca Verdini, ha salutato i componenti del seggio e la polizia, poi ha depositato la scheda nell’urna. Ai giornalisti che gli chiedevano a chi dedicasse il voto, ha risposto: "A chi dedico questo voto? Lo dedico alle decine di migliaia di italiani ingiustamente processati e incarcerati senza che nessuno abbia pagato le conseguenze".
Commentando l’affluenza, ha aggiunto: "I buoni dati sull’affluenza? Comunque vada è un buon segno, quando partecipa tanta gente è sempre positivo". All’uscita dal seggio è avvenuto un breve siparietto: una donna ha simulato un conato di vomito passandogli accanto. Salvini ha replicato immediatamente: "Buon appetito anche a te cara".
E va sottolineata la grande affluenza ai seggi con una presenza massiccia degli elettori che, come nel caso di Salvini, hanno incrociato anche i leader politici al seggio: alle 19 circa il 38,9%, alle 23 il 46,07%, con picchi in Emilia-Romagna (oltre 53%) e cali al Sud (Sicilia intorno al 35%). Oggi, lunedì 23 marzo 2026, i seggi chiudono alle 15 e inizia lo spoglio. Non essendoci quorum, il risultato sarà valido in ogni caso e deciderà se approvare o respingere la riforma voluta dal governo Meloni.