Ci avrebbero scommesso tutti. Con la vittoria del "No" al referendum sulla giustizia la sinistra non avrebbe perso tempo nel chiedere le dimissioni di Giorgia Meloni. Cosa dimenticano i compagni? Semplice, la presidente del Consiglio aveva più volte ribadito che questo non era un voto sul governo ma su una riforma, quella della giustizia. E che, a differenza di Matteo Renzi, non avrebbe lasciato Palazzo Chigi in caso di esito avverso al voto. Ma è ovvio, scontato, inevitabile: piovono richieste di passi indietro.
Per esempio quella, sgangherata, di Ilaria Salis. L'eurodeputata di Avs, forse distratta dalla sua missione cubana sulla Flotilla, ha scelto di non tener conto della linea del premier, ovviamente. E così ecco che "lady okkupazioni" inizia a furoreggiare...
"Fallimento clamoroso di Meloni e del suo Governo - ha sritto su X Ilaria Salis -. Con un’affluenza così significativa, c’è solo una cosa da fare ora: DIMISSIONI! La maggioranza dei votanti non corrisponde più alla maggioranza parlamentare che sostiene questo Governo. La maggioranza del Paese finalmente si oppone al progetto di trasformazione autoritaria della nostra Repubblica. Le dimissioni non sono più una tua scelta, Giorgia. È l’Italia che te lo sta chiedendo!", conclude la sua intemerata Ilaria Salis. Convinta lei...
Fallimento clamoroso di Meloni e del suo Governo.
— Ilaria Salis (@SalisIlaria) March 23, 2026
Con un’affluenza così significativa, c’è solo una cosa da fare ora:
DIMISSIONI!
La maggioranza dei votanti non corrisponde più alla maggioranza parlamentare che sostiene questo Governo.
La maggioranza del Paese finalmente si… pic.twitter.com/Y2YO8N5yOg