Giorgia Meloni pazza per "La Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio". Il premier è rimasta folgorata dall'opera di Renato Guttuso che ricorda il sacrificio compiuto da tutti i popoli oppressi per liberare la loro terra. Il presidente del Consiglio se ne sarebbe innamorata durante un incontro ufficiale alla Gnam di Roma. Stando a quanto riportato da Franco Bechis su Open, da quella folgorazione ne è scaturita la richiesta di prestito, transitata però per gli eredi del grande leader del Pci Enrico Berlinguer, attraverso una fondazione a lui dedicata che detiene molti dei dipinti del pittore.
Risultato? Meloni lo ha chiesto in prestito e ora si trova a Palazzo Chigi. Il dipinto è infatti in una delle sale più importanti, dalle quali si può immortalare Giuseppe Garibaldi e i Mille impegnati in battaglia. Giuseppe Garibaldi guida un drappello di camicie rosse, avanza verso sinistra in sella a un cavallo nero e veste la tradizionale camicia rossa. Dietro di lui sventola il tricolore italiano. Il condottiero porta un poncho messicano e alza la spada sguainata incitando i giovani all’attacco.
"Nel contratto fra Palazzo Chigi e Age assicurazioni enti, che fornisce la polizza assicurativa del dipinto di Guttuso, si indica infatti che la proprietà dell’opera d’arte è dell’Associazione Enrico Berlinguer, una delle tante strutture (fondazioni ed associazioni) con cui quando nacque il Pd Ugo Sposetti separò e blindò il patrimonio artistico e archivistico dei Democratici di sinistra ereditato dal Pds che lo aveva ricevuto proprio dal Pd. Ed è proprio l’ex senatore Sposetti a presiedere l’Associazione Enrico Berlinguer che si è occupata di tutte le pratiche burocratiche per trasferire l’opera di Guttuso in comodato d’uso a Palazzo Chigi su richiesta della Meloni", scrive Bechis.