È terminata a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri. Sul tavolo, tra le altre cose, il decreto fiscale (dl Fisco) recante "disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica". "Il Consiglio dei ministri ha appena approvato un decreto-legge che accoglie pienamente le proposte di Forza Italia, che fin da subito ho portato avanti con determinazione, per rendere il sistema fiscale più equo e snello", è stato il commento a caldo di Maurizio Casasco, deputato azzurro e responsabile del dipartimento Economia del partito.
E ancora: "Parliamo di misure reali che premiano chi investe in Italia, crede nel futuro del nostro Paese e tutela le start-up Italiane. Proprio queste rappresentano l’anello di congiunzione tra gli investimenti del presente e lo sviluppo innovativo del Paese. In primo luogo, vengono ripristinate le regole di tassazione sui dividendi incassati e sulle plusvalenze realizzate da cessioni da partecipazioni, proprio come funzionava prima della legge di Bilancio 2026. Forza Italia si è battuta per eliminare quelle penalizzazioni a danno degli imprenditori che investono nel capitale di rischio e questo decreto legge conferma che avevamo ragione".
Inoltre, "come richiesto da un ordine del giorno di Raffaele Nevi si estende l’iperammortamento a tutti i beni strumentali ovunque prodotti. Questo significa più incentivi per chi compra macchinari e attrezzature, innovando e favorendo la crescita delle imprese italiane. Queste novità sono figlie della ragionevolezza e della vera semplificazione fiscale che Forza Italia porta avanti con determinazione e dedizione. Forza Italia non smetterà mai di battersi per un fisco equo per famiglie e imprese, e sarà sempre vicino a chi produce e investe".
Ad annunciare un'altra importante novità è Erica Mazzetti. La deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI definisce "una vittoria netta per il nostro sistema Paese: il governo ha dato seguito all'impegno preso e ha rimandato al 1 luglio l'introduzione della tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra Ue, come avevo chiesto con Odg a mia prima firma al Milleproroghe. Così abbiamo ottenuto. Una correzione giusta e auspicabile, che aiuta la logistica italiana, settore fondamentale per l'Italia. Giusto aspettare la normativa europea e giusto che l'Italia sia allineata, senza perdere quote di mercato e competitività. Sono soddisfatta di questo risultato ottenuto per l'Italia e per un suo settore trainante".
Tra le principali misure contenute nel provvedimento, il Credito d'imposta per le imprese: il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma di credito d'imposta pari al 35% dell'importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. In merito a tale misura, il Governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L'obiettivo è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull'ordine di priorità per il loro utilizzo; Operazioni permutative: si modifica la decorrenza del nuovo regime Iva per le operazioni permutative, prevedendone l'applicazione ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal primo gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti adottati in precedenza e non si dà luogo a rimborsi d'imposta.