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È sempre Cartabianca, "Bonnin il mio fidanzato?": la risposta della Salis

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mercoledì 1 aprile 2026
È sempre Cartabianca, "Bonnin il mio fidanzato?": la risposta della Salis

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"Ivan Bonnin non è il mio fidanzato ma un mio caro amico": Ilaria Salis lo ha detto in collegamento con Bianca Berlinguer a È sempre Cartabianca su Rete 4, parlando dell'uomo che sarebbe stato trovato nella sua stanza d'albergo quando è stata sottoposta a controlli di polizia lo scorso sabato, prima del corteo No Kings a Roma. "Quindi non è un convivente stabile con cui...", l'ha incalzata la conduttrice. E lei, un po' balbettando, si è affrettata a chiarire: "No, è un caro amico che era venuto a Roma per andare alla manifestazione come 300mila persone e si era appoggiato nella mia stanza".

Su di lui, poi, ha aggiunto: "È un mio collaboratore parlamentare, è una persona estremamente formata e qualificata e quindi adatta a svolgere il ruolo che ricopre, ha un dottorato in Scienze politiche internazionali, parla quattro lingue, lavorava all’università di Genova come ricercatore e docente... Quindi è una persona assolutamente adatta a svolgere l'incarico che ha. Ha qualche piccolo precedente legato ad attività di attivismo".

Parlando dei controlli cui è stata sottoposta, invece, ha raccontato: "I poliziotti che hanno effettuato il controllo non hanno dato nessun tipo di spiegazione, poi la questura di Roma ha detto che questo controllo non era minimamente legato alla manifestazione ma sarebbe legato a una segnalazione che arriva dalla Germania. Il ministro dell'Interno, come la Questura, pare non sapesse nulla, e anche questo è un fatto molto particolare perché insomma la polizia o risponde al questore o al ministro dell'Interno e nessuno sa niente, questo è molto strano. Questa segnalazione pare sia stata inserita dalla Germania il 2 marzo ed è molto particolare che mi abbiano controllato solo la mattina della manifestazione (sabato 28, ndr), perché io in questo mese ho preso diverse volte l'aereo, sono andata più volte a Bruxelles. E non solo, sono anche andata a Cuba, quindi ho preso un volo intercontinentale in cui sono passata al controllo passaporti e lì non mi hanno rivolto nessun tipo di domanda".