"Elly Schlein ha promesso, in caso di vittoria, il voto fuori sede come primo provvedimento. Eppure la sinistra ha votato contro il suo inserimento nella riforma elettorale voluta da Fratelli d’Italia. I giovani non vanno presi in giro: segretaria, basta con questa campagna elettorale permanente": il partito di Giorgia Meloni lo ha scritto sui suoi profili social smascherando di fatto la leader del Pd.
La "giravolta" cui si riferisce FdI è avvenuta durante la seduta di giovedì 9 aprile in Commissione affari costituzionali, dove si è votata l’estensione della legge elettorale alla disciplina degli italiani all’estero e dei fuori sede. In quell'occasione, i dem hanno detto no. E con loro i colleghi del campo largo. Una decisione che dimostra l'intenzione di non voler collaborare al progetto. In un'altra occasione, come si vede in un filmato riproposto sempre dall'account di Fratelli d'Italia su Facebook, la segretaria sul diritto di voto per i fuori sede diceva: "È un impegno che voglio ribadire anche qui, noi non molleremo finché non ci sarà una legge per il voto ai fuori sede e se non la otterremo in questa legislatura sarà una delle prime cose che faremo quando li batteremo alle prossime elezioni politiche". Oggi il voto contrario.