Che figuraccia sul Superbonus. Il suo grande sostenitore, l'ex premier Giuseppe Conte, attacca il centrodestra e da Giovanbattista Fazzolari arriva una clamorosa smentita praticamente in tempo zero.
Un paio di giorni fa, nella discussione sui conti pubblici e sul rapporto Deficit/Pil al 3% appena sfiorato dal governo in carica, Giorgia Meloni aveva accusato Movimento 5 Stelle e Partito democratico per "lo sciagurato Superbonus" e la sua pesante eredità contabile. Il leader dei 5 Stelle non l'ha presa bene e sui social ha pubblicato una sorta di "muro delle citazioni" per attaccare la maggioranza. Un filmato in cui si mostra mentre fissa su una parete le immagini dei volti della premier e di diversi esponenti del centrodestra con sotto le rispettive dichiarazioni che avrebbero fatto in passato a sostegno della misura.
La prima che appende è quella del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ("Forza Italia è al lavoro per la proroga e l'estensione del Superbonus. Con le costruzioni riparte l'economia e si crea lavoro", le parole del segretario azzurro riportate nel foglio), poi ecco quelle del ministro agli Affari europei con delega al Pnrr Tommaso Foti ("Indispensabile eliminare la presentazione del certificato di conformità urbanistica per accedere al Superbonus") e del sottosegretario Fazzolari ("Estendiamo il Superbonus a tutto il 2024 per gli impianti fotovoltaici").
In rapida successione arrivano quindi le foto dell’altro vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini ("Il Superbonus è fondamentale. Non blocchiamo tutto per alcune truffe") e di Francesco Lollobrigida ("Estendiamo il Superbonus alle strutture ricettive alberghiere. Vittoria di FdI!"). Nel filmato compaiono anche le immagini di Raffaele Fitto, Fabio Rampelli, Luca Ciriani, Andrea De Bertoldi, del titolare del Mef Giancarlo Giorgetti, e infine proprio della Meloni ("Siamo pronti a tutelare i diritti del Superbonus e a migliorare le agevolazioni edilizie"). Il filmato dell’ex premier, allegato a un post su cui si legge "E ancora parlano", si chiude con Conte che scrive su un foglio "Ridicoli".
Rapidissima, come detto, la replica dell'ufficio stampa di Fazzolari, che fa sapere: "Come già detto in passato, è falso che il senatore Fazzolari abbia presentato emendamenti per l'estensione del Superbonus. Come è possibile verificare facendo una ricerca degli atti parlamentari a sua firma, il senatore Fazzolari, preso atto che il governo, di cui non era parte, voleva prorogare l'assurda norma del Superbonus, ha tentato con due emendamenti alla legge di Bilancio 2022 (9.80 e 9.82) di migliorare dall'opposizione quella pessima normativa chiedendo che fosse quantomeno contemplata nella spesa anche l'installazione di impianti solari fotovoltaici. Perché tra le assurdità della norma targata M5S, che ha devastato i conti pubblici, c'era anche questo: sono state pagate con i soldi degli italiani migliorie di ogni genere a ville e castelli, ma non erano compresi gli impianti solari, neppure sui condomini popolari".
E ancora parlano. pic.twitter.com/GXtKY2MFPV
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) April 23, 2026