"Dall'atteggiamento di Elly Schlein mi sembrava che a Venezia, e in altri luoghi, vi aspettavate uno sprint per le Politiche ma questo non è successo". Alessandra Sardoni introduce così a Stefano Bonaccini il tema della giornata: le Comunali. Tema che evidentemente va a toccare un nervo scoperto. L'esponente del Partito democratico, nonché presidente della Regione Emilia-Romagna, infatti si difende indispettito: "Mah, rispetto alle amministrative mi sembra ci sia un sostanziale pareggio, siccome i numeri non sono né di destra, né di sinistra... Nella mia regione, a Imola...". "Sì, ma in Emilia", replica la conduttrice di Omnibus in riferimento alla regione rossa da sempre.
"Vuole che le faccia tutto l'elenco? Li conosco tutti. Io sono molto preciso sui numeri, siccome lei ha detto che è una vittoria del centrodestra", risponde stizzito il dem mentre Sardoni interviene: "E lei dice 'no'". "No, aspetti, non mi piace essere interrotto. Posso terminare?", prosegue con la conduttrice che non indietreggia: "Sì, ma io non la stavo interrompendo, lei è in ritardo". "In ritardo per problemi tecnici di La7, mi creda. Se vuole le spiego perché sono arrivato in ritardo", prosegue Bonaccini sempre più nervoso.
Ma Sardoni non fa riferimento a questo e si spiega: "No, mi scusi, proseguiamo con una catena di equivoci... Io intendevo ritardo nell'audio, la sua voce arriva dopo". Questo però non basta al dem che continua a tuonare: "Se lei mi lascia rispondere, io rispondo. Mi faccia parlare". Insomma, le elezioni hanno scaldato gli animi della sinistra.