CATEGORIE

Giorgia Meloni all'assemblea di Confcommercio: "Questa non è la Repubblica delle banane"

mercoledì 10 giugno 2026

5' di lettura

Giorgia Meloni all'assemblea generale di all'auditorium della Conciliazione a Roma. Sono, come lei stessa tiene a sottolineare, "dieci anni che un premier non partecipa a una vostra assemblea". "Non è la prima assemblea di Confcommercio alla quale partecipo - premette -, certamente è la prima assemblea di Confcommercio alla quale partecipo da presidente del Consiglio dei Ministri. Il presidente Sangalli sa quanto mi sia dispiaciuto non essere riuscita ad accettare prima questo invito, ma avevo promesso che avrei colmato questa assenza e ogni promessa è debito. E a maggior ragione era fondamentale colmare questa assenza perché sono credo 10 anni che un presidente del Consiglio dei Ministri non partecipa all'assemblea di Confcommercio e credo che questa assenza non renda onore e giustizia al peso dell’associazione, della realtà che rappresenta nell'economia della nostra nazione". 

Giorgia Meloni in trionfo su The Times: "Starmer e Merz se lo sognano..."

Altro prestigioso riconoscimento internazionale per Giorgia Meloni. Questa volta a celebrarla è il The Times, il ...

"Confcommercio c'è, c'è sempre stata - prosegue -. Non vi siete mai tirati indietro e non avete mai anteposto l'interesse di categoria a quello generale. Avete sempre interpretato il vostro ruolo con buon senso e con pragmatismo, fondamentalmente credo perché siete consapevoli della responsabilità che comporti essere una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e più dinamici dell'economia della nostra nazione". Il premier ricorda che "l'anno scorso avete compiuto 80 anni, i vostri primi 80 anni. La Repubblica italiana li ha compiuti quest'anno, cioè ancora prima che nascesse la nostra Repubblica, voi eravate già in campo. E non escludo che Sangalli fosse già presidente dell'associazione – scherza poi -. Eravate già in campo nei territori, tra la gente, per le strade, perché questa è la vostra identità profonda. Voi siete una forza di popolo che nasce dal basso e che dal basso costruisce ogni giorno ricchezza, coesione, vitalità per questa nazione. Le vostre attività rappresentano quel tessuto che tiene vivo il nostro territorio, i nostri borghi, le nostre città, dalle più grandi alle più piccole. Ogni serranda alzata è una luce, è un punto di riferimento, è una certezza, ma è anche segno di energia, di saper fare e presidio di sicurezza, di socialità, di comunità. È qualcosa che nessuna piattaforma online potrà mai sostituire". 

"Meloni non parte e fa l'offesa": ora il delirio del Pd è completo

Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd, è "incredulo" e "indignato" per l’assenza...

E ancora: "Il vostro lavoro è così prezioso per noi, per l'economia di questa nazione, per rafforzare l'immagine e la reputazione dell'Italia nel mondo. Questi risultati sono chiaramente merito vostro. Non sono merito del governo, quello che il governo ha cercato di fare in questi anni è quello che gli compete: cercare di accompagnarvi, sostenervi, senza disturbare chi crea i posti di lavoro in questa nazione. Perché la ricchezza non la fanno i governi, non la fanno le leggi, non la fanno i decreti. La ricchezza la fanno gli imprenditori con i loro lavoratori e quello che devono fare le leggi, i decreti e la politica è cercare di accompagnare e consentire che quelle persone possano lavorare al meglio delle loro potenzialità. Abbiamo cercato interpretare così il nostro lavoro, sostenendo il vostro dinamismo, la vostra intraprendenza per mettervi nelle condizioni di lavorare nelle migliori condizioni possibile". 

Il governo si è mosso per contrastare il "fenomeno odioso delle attività ‘apri e chiudi’, ovvero quelle attività molto spesso gestite da extracomunitari che eludono il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando le tasse, poi chiudendo e riaprendo sotto un altro nome. Finora ne abbiamo chiuse d'ufficio 24mila, un risultato importante per lo Stato, ma certamente più importante per gli imprenditori onesti di questa nazione che pagano le tasse e non meritano di subire la concorrenza sleale di chi magari dopo essere entrato illegalmente in Italia, si mette pure a farci concorrenza sleale. Non si può fare perché il messaggio che vogliamo lanciare a tutti è che questa non è la Repubblica delle banane. Qui si rispettano le regole". 

Per quanto riguarda la tassazione, "in questi anni abbiamo lavorato molto anche per rafforzare il potere d'acquisto degli italiani. Abbiamo agito su più fronti, il primo dei quali è stato il taglio delle tasse sul costo del lavoro. Siamo partiti ovviamente dai redditi più bassi, via via abbiamo allargato il raggio d'azione, non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più, particolarmente per alleggerire il carico fiscale sul ceto medio perché il taglio delle tasse è uno dei grandi obiettivi di questo governo. Per intenderci - è la frecciata a Pd e compagni -, altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad averlo, un patrimonio dopo decenni di lavoro e di sacrificio". 

"Voglio cogliere l'occasione di questa assemblea per lanciare insieme a voi una sfida che è sia economica, ma se vogliamo è soprattutto identitaria e culturale. Proviamo a riappropriarci di quello che siamo, della nostra tradizione, della nostra storia trasferendolo nelle nostre città, nei nostri quartieri e nei nostri borghi. Immaginiamo insieme un nuovo modello di sviluppo urbano che sappia rimettere al centro le persone, l'economia di prossimità, i luoghi aggregativi, gli spazi per le famiglie, le strutture per chi è più fragile, che dia un centro a ciascuna periferia, che consideri i luoghi fondamentali della vita e dell'aggregazione importanti tanto quanto la casa stessa. Abbiamo uno strumento a portata di mano per farlo insieme, che è il Piano Casa – spiega ancora -. Io la considero un'opportunità importante, non solo per garantire una casa a un prezzo giusto a chi non riesce a sostenere i costi di mercato, ma anche per provare a rigenerare le nostre città, renderle spazi più accoglienti e più a misura d'uomo". 

"Dall'inizio del nostro mandato siamo schierati sullo stesso fronte nel sostenere un approccio pragmatico e non ideologico alla transizione ecologica, il lavoro che stiamo facendo in Europa sui tanti dossier è lì a dimostrarlo. La richiesta ad esempio pressante che stiamo portando avanti per rivedere il sistema Ets, per diminuire l'impatto sul trasporto pesante, per rivedere l'Ets marittimo che rischia di penalizzare enormemente i nostri porti a vantaggio dei porti del Nord Africa senza alcun beneficio, tra l'altro, in termini di riduzione delle emissioni inquinanti nel Mediterraneo. Per la stessa ragione non abbiamo smesso di sostenere l'acquisto del carburante per l'autotrasporto, sia in via ordinaria, sia reagendo all'aumento dei prezzi causato dalla crisi dello stretto di Hormuz – rimarca -. Se noi vogliamo contenere l'effetto inflazionistico della crisi energetica sui cittadini e allo stesso tempo salvare un settore che fa muovere e vivere la nazione, come un'altra crisi, quella del Covid ci ha ampiamente dimostrato, non bisogna avere paura di fare quello che è giusto fare".

E sugli anni al governo: "Noi ci apprestiamo a tagliare il traguardo del quarto anno di legislatura. Se io penso a tutto quello che abbiamo vissuto in questi quattro anni mi sembra trascorsa una eternità. Però se invece penso a quello che ancora vorremmo fare, allora ragiono come se avessimo appena iniziato".

tag
confcommercio
giorgia meloni

Dalle urne ai palazzi Galeazzo Bignami, "la politica non è aritmetica": spianati analisti e soloni di sinistra

Il dramma a Napoli È morto Stefano Addeo, il prof che aveva insultato la figlia di Meloni

Dalle urne Ballottaggi, ora è ufficiale: Elly ha fallito la spallata

Ti potrebbero interessare

Galeazzo Bignami, "la politica non è aritmetica": spianati analisti e soloni di sinistra

È morto Stefano Addeo, il prof che aveva insultato la figlia di Meloni

Ballottaggi, ora è ufficiale: Elly ha fallito la spallata

Massimo Costa

Giorgia Meloni in trionfo su The Times: "Starmer e Merz se lo sognano..."

Roberto Vannacci, la minaccia: "Nessun limite", chi passa col generale

Roberto Vannacci è pronto a scendere in campo stasera su La7. Il generale, eurodeputato ed ex Lega, sarà o...

Lega, il nuovo ruolo di Luca Zaia e la "missione" di Calderoli

Nel mezzo sta la virtù, dicevano i latini. E nel mezzo ci potrebbe essere l'intesa che porterà a una n...
Fabio Rubini

Temete che il conflitto tra Usa e Iran possa riprendere allargandosi?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"No",...

Avs, sfregio ai poliziotti pestati da Askatasuna: "Era il compleanno di nonna", evento disertato

Altro sfregio di Alleanza Verdi e Sinistra italiana alle forze dell'ordine? Non bastava la loro partecipazione ai co...