Dopo l'insulto di Francesco Silvestri a Giorgia Meloni, che ha parlato di "ginocchiere" riferendosi al rapporto tra la premier e gli Stati Uniti, sono arrivate tante reazioni disdegno da parte di alcuni esponenti politici. Soprattutto del centrodestra. C'è chi, come Galeazzo Bignami, ha chiesto le sue dimissioni. E chi invece, come Guido Crosetto, si è chiesto se meriti la qualifica di "Onorevole".
"Silvestri merita il titolo di Onorevole? Il Parlamento non è mai stato per me il luogo dell’insulto verso gli avversari ma della rappresentazione di idee diverse, quando erano diverse - ha scritto Crosetto su X -. Non è il luogo dove dire qualunque schifezza o falsità al riparo del privilegio dell’insindacabilità. Si diventa parlamentari ormai con facilità e senza fatica ma il titolo di Onorevole si dovrebbe conquistare con la serietà, il lavoro, l’onestà intellettuale, l’educazione e il rispetto".
E ancora: "Caro 'Onorevole' Silvestri, siete pagati molto, per pochi giorni di presenza ma vi si richiede un senso delle istituzioni superiore al Bar Sport dove si può parlare in libertà e anche in modo sguaiato perché lo si fa gratis, non a spese della collettività e con un mandato di rappresentanza. Io non sono Parlamentare (per scelta, come Lei dovrebbe sapere) e servo ugualmente la nazione. Lo faccio rispettando ogni cittadino, ogni idea e ogni avversario. Invito anche lei a farlo. Lei lo deve al suo mandato e all’istituzione nella quale rappresenta ognuno di noi".
Silvestri merita il titolo di Onorevole?
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) June 11, 2026
Il Parlamento non è mai stato per me il luogo dell’insulto verso gli avversari ma della rappresentazione di idee diverse, quando erano diverse.
Non è il luogo dove dire qualunque schifezza o falsità al riparo del privilegio…