Oggi, sabato 13 giugno, si è aperta ufficialmente l'Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, la nuova formazione politica fondata da Roberto Vannacci. L'invito è stato rivolto a tutti gli altri leader di partiti. Anche se da FdI, Lega e Forza Italia hanno fatto sapere che manderanno solo dirigenti locali o segretari cittadini di Roma dei rispettivi partiti. In tanti a sinistra sperano che, con la discesa in campo del generale, il centrodestra possa spaccarsi. Come è accaduto in passato con altri leader politici. Ma Meloni, Salvini e Tajani non si faranno trovare impreparati.
Il partito guidato da Giorgia Meloni sta incominciando a prendere le misure per contrastare l'ascesa di Vannacci. Come riporta il fatto Quotidiano, nelle ultime settimane sarebbe andato in scena dialogo tra i vertici del partito e Carmine Masiello, capo di Stato maggiore dell’Esercito che ha raggiunto l’età pensionabile, per una possibile candidatura alle elezioni politiche del 2027.
Masiello è stato voluto come capo di stato maggiore proprio dai vertici del partito di Meloni. Il militare andrà in pensione fra un anno e, sempre secondo il giornale diretto da Marco Travaglio, avrebbe avuto diversi colloqui coi vertici di via della Scrofa per parlare del suo futuro. Ma, a quanto sembra, lui preferirebbe un ruolo più istituzionale e meno politico. Tra le ipotesi ci sarebbe la direzione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza o quella dell’Aise al posto di Giovanni Caravelli.