A sinistra sono professionisti nell'elencare tutti i nemici di Giorgia Meloni. "Ma quanti sono i suoi amici?", si è chiesta invece Alessandra Ghisleri sul Foglio. Perché non creare una lista del presidente? I civici per Meloni. Se dal Partito democratico si punta forte sul generale Roberto Vannacci, considerato come un "drone" sganciato da Renzi per far perdere il centrodestra, dunque una stampella del campo largo -, a destra la presidente del Consiglio potrebbe optare per la valorizzazione del suo consenso personale, che va oltre a quello del partito. Come si è visto anche in occasione delle ultime Europee.
"I civici si stanno rivelando la sola novità di queste ultime elezioni - ha spiegato Alessandra Ghisleri, la sola di cui Silvio Berlusconi si fidava in materia di sondaggi -. E’ un consenso che io definisco di prossimità. Dare una lista di civici da affiancare al partito è un’operazione che aggiunge valore, offerta. Se non lo fa Meloni, lo farà qualcuno altro. Lo può fare la Lega, FI”. Dal canto suo, Matteo Salvini potrebbe puntare sul ritorno al Viminale. Una prospettiva già palesatasi in occasione dell'ultimo Consiglio Federale del Carroccio. Al momento, però, si tradurrebbe in un rimpasto: in cambio di due ministri, e non esiste la garanzia che disinneschi Vannacci.