"Secondo i miei sondaggi Roberto Vannacci è al 4,5% ma potrebbe crescere e la Lega, in decremento, ma comunque al 7%. Per ora, secondo le nostre stime, Vannacci ha preso l'1-1,5% dalla Lega, la maggior parte dei consensi li prende da elettori che non votavano o comunque anti-sistema. Detto ciò, se dovesse continuare a crescere, di certo impatterà sull'elettorato dell'attuale maggioranza".
Questa è l'analisi politica proposta da Antonio Noto (Noto Sondaggi), sentito dall'Ansa. "Si discute tanto di legge elettorale, ma parallelamente mi pare si stiano disgregando le coalizioni. Noi siamo sicuri che l'anno prossimo si arriverà alle elezioni nello scenario attuale?", si è interrogato Noto. Il sondaggista ha registrato "fibrillazioni" sia a destra sia nel campo largo: "Forza Italia dice mai con Vannacci, mentre si registrano movimenti al centro tra Calenda e Picierno. E anche nel Movimento Cinque Stelle c'è chi forse non è del tutto convinto dell'alleanza con il Partito democratico".
"Insomma, non è detto che non si formino tre coalizioni e che restino tutte sotto il 40% - ha argomentato il sondaggista -: un'alleanza di destra, FdI-Lega-Vannacci; una di FI con gli altri centristi; e poi un campo largo che a questo punto sarebbe più debole di ora".