Come finirebbero le prossime elezioni politiche se si votasse con lo Stabilicum, il nuovo sistema elettorale proposto da Fratelli d'Italia? Prova a rispondere Youtrend, con una simulazione realizzata sulla base della attuale Supermedia dei sondaggi.
La nuova legge elettorale converrebbe di più al centrodestra soprattutto se Futuro nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, aderisse alla coalizione. Senza i futuristi, invece, il sistema premierebbe di più la coalizione progressista allargata anche a Italia viva e Più Europa. Una conferma del senso ultimo della riforma proposta dalla premier Giorgia Meloni: favorire le coalizioni per rendere maggiormente governabile il Paese, indipendentemente dai colori.
Youtrend ha confrontato l'attuale sistema elettorale, il cosiddetto Rosatellum, con la versione a oggi nota dello Stabilicum in discussione alla Camera. Vengono così individuati quattro scenari di eventuali alleanze e schieramenti, escludendo variabili ora non valutabili come il "voto utile".
In base al primo scenario ipotizzato, il centrodestra (compreso FnV) sarebbe la prima coalizione con il 48,5% guadagnando - grazie al premio di maggioranza dello "Stabilicum" - 222 seggi alla Camera e 113 al Senato. E cioè 18 seggi in più alla Camera e 15 in più a Palazzo Madama, che sarebbe quanto il centrodestra avrebbe con il Rosatellum. Il campo largo invece si fermerebbe al 44,7% con 160 seggi alla Camera con lo Stabilicum (anziché 182 del Rosatellum) e 77 al Senato (anziché 93 del Rosatellum).
Nel secondo scenario (FnV da solo e i due partiti centristi nel campo largo), i progressisti totalizzerebbero il 44,7% con 222 seggi a Montecitorio (rispetto a 201 dell'attuale legge) e 112 al Senato (rispetto a 105) mentre il centrodestra nel formato attuale sarebbe al 42,3% con 141 seggi alla Camera (sarebbero 169 con il Rosatellum) e 68 al Senato (ora 79).
Gli altri due scenari prevedono l'ipotesi di FnV nel centrodestra oppure in solitaria ma con Iv e +Europa in uno schieramento di centro e in entrambi i casi vedrebbero in testa il centrodestra al 48,5% accogliendo Vannacci o al 42,3 senza il suo partito ma staccato di un punto dal fronte Pd-M5s e Avs.