Secondo il nuovo “Borsino dei partiti” realizzato da Tecnè per Dire e Monitor Italia, il quadro politico italiano resta sostanzialmente equilibrato, con un leggero vantaggio del centrodestra sul centrosinistra.Tra chi esprime un’intenzione di voto (55,4% degli intervistati), Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29% (-0,3%). Nella coalizione di centrodestra seguono Forza Italia all’8,6% (-0,1%), la Lega al 6% (-0,4%) e Noi Moderati allo 0,9%.
Complessivamente il centrodestra raggiunge il 44,5% (-0,8%).Nel campo progressista, il Partito Democratico è primo con il 21,5% (stabile), seguito dal Movimento 5 Stelle al 12,8% (+0,1%). Poi Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4% (-0,1%), Italia Viva al 2,1% (-0,1%) ed Europa Verde-Bonino all’1,3% (-0,1%). L’intero centrosinistra si attesta al 44,1% (-0,2%).La distanza tra i due schieramenti è minima: solo 0,4 punti percentuali a favore del centrodestra.
Si tratta di un equilibrio molto fragile, in cui il peso degli indecisi e astensionisti (44,6%) potrebbe rivelarsi decisivo nelle prossime elezioni.Tra gli altri partiti: Futuro Nazionale al 5,9% (+1%), Azione al 2,8% (-0,1%) e la voce “Altri” al 2,7% (+0,1%).Il sondaggio fotografa quindi un Paese diviso a metà, con Giorgia Meloni ancora leader del centrodestra con vantaggio netto sugli altri partiti, e un centrosinistra guidato dal Pd che deve fare i conti con gli alleati del campo largo. Il grande bacino di astensione e indecisi rappresenta l’elemento più incerto dello scenario politico attuale.