Il campo largo parla della necessità di una patrimoniale in Italia ma la platea è vuota: è successo alla presentazione del libro "Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri" del giornalista Riccardo Staglianò nella sala Berlinguer di Montecitorio. Ospiti d'onore Maria Cecilia Guerra del Pd, Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle ed Elisabetta Piccolotti di Avs. A moderare Eva Giovannini. "Forse è stata l’occasione buona per la sinistra per capire che l’Italia non ha bisogno di nuove tasse sul risparmio?", così l'account di FdI ha commentato sui social l'assenza di persone al convegno. In sala solo cronisti e operatori, nessuna traccia di deputati e senatori.
E a seguire un appello: "Il campo largo metta da parte l’ossessione di mettere le mani nelle tasche degli italiani e provi, piuttosto, a sostenere chi investe, produce e crea occupazione. Più pragmatismo, meno ideologia. Così, magari, la prossima volta riuscirete anche a riempire la sala". Le tre esponenti politiche invitate all'evento si sono soffermate soprattutto sulla proposta di Oxfam: un'imposta che riguarda lo 0,1% della popolazione, cioè circa 50mila persone che hanno un patrimonio di oltre 5,4 milioni di euro (esclusa la prima casa).
Se Piccolotti e Appendino si sono mostrate particolarmente appassionate sul tema, la dem Guerra invece ha preferito maggiore cautela: "Il programma della coalizione e dei singoli partiti è in costruzione, è un processo in corso". Dopo di lei, ecco l'intervento della pentastellata nonché ex sindaca di Torino: "Siamo di fronte a una lotta di classe al contrario, dall'alto verso il basso. Non è il 99% del popolo che lotta contro l'1% più potente, ma è quell'1% di casa intoccabile che lotta contro il popolo, e sta vincendo. E allora diciamolo che è ora che anche i super paperoni paghino il conto". Infine, la Piccolotti: "Io sono convinta che la patrimoniale ci può far vincere le prossime elezioni. Voi ce lo vedete un multimilionario che ha 6, 7, 8 milioni di euro di patrimonio a cambiare la residenza, trasferirsi in un altro Paese per non pagare poche migliaia di euro. Tutti i sondaggi ci stanno dicendo che tra il 54 e il 75% della popolazione italiana è favorevole alla patrimoniale".
Forse è stata l’occasione buona per la sinistra per capire che l’Italia non ha bisogno di nuove tasse sul risparmio?
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) July 14, 2026
Il campo largo metta da parte l’ossessione di mettere le mani nelle tasche degli italiani e provi, piuttosto, a sostenere chi investe, produce e crea… pic.twitter.com/Y9igQuTzng