Giovanni Donzelli è intervenuto per commentare il voto sull'emendamento sulle preferenze di ieri, martedì 14 luglio, alla Camera. La maggioranza è andata sotto per colpa di una trentina di franchi tiratori che hanno sfruttato il voto segreto per colpire il governo. "Il Parlamento è sovrano sempre e comunque - ha spiegato il deputato di Fratelli d'Italia parlando con i cronisti davanti a Montecitorio -. Sicuramente c'è qualcuno anche di centrodestra che in modo segreto ha deciso di non seguire ciò che diceva in modo palese. Non è il mio modo di fare, io voto quello che dico. Fare la caccia a chi è stato è difficile. Prendo atto dei numeri di oggi: Fdi non ha fatto mancare un solo voto oggi a favore delle preferenze - ha proseguito -, molto più difficili da digerire di quelle proposte da noi".
E ancora: "Non è il mio stile, io vorrei che un parlamentare ci mettesse sempre la faccia tanto è vero che abbiamo criticato la vigliaccheria delle opposizioni che su questo hanno chiesto il voto segreto. Ne avremmo fatto a meno. Anche oggi hanno provato con il voto segreto a metterci in difficoltà in più occasioni non ci sono riusciti. Le riflessioni le faremo dopo che sarà approvato il provvedimento, la proposta di modifica alla legge elettorale alla Camera. Certo, se stessimo andando ad approvare una legge con le preferenze sarei più contento. Sarà comunque una buona legge", ha concluso il deputato di Fratelli d'Italia.