Pina Picierno va all'attacco a testa bassa di Giuseppe Conte, del Pd e del Campo largo. "Invito a dare un occhio alla spudorata iniziativa di Conte. Dopo averci spiegato che la minaccia russa sarebbe una costruzione per giustificare il riarmo, è capace pure di organizzare una campagna balneare per dire che i cittadini 'pagano la guerra' e di speculare sul giusto bisogno di pace dei senza mai e sottolineo mai citare Putin, tutto questo mentre Cavo Dragone ci spiega che gli aerei Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte per difenderci non da un fantasma, ma precisamente da velivoli russi. E nessuno dalle parti del Campo Largo che dica adesso basta. C'e' una linea rossa, ci sono dei valori e dei principi che sono inderogabili: la difesa della sovranità europea e italiana non è subordinabile a nessun interesse elettorale, a nessuna poltrona da ottenere, a nessuna campagna elettorale da vincere a qualsiasi costo. Poi si meravigliano se li chiamo Campo Lavrov", scrive su X, la vicepresidente del Parlamento europeo.
"Il silenzio è complicità, cari amici. Siete d'accordo con questa immondizia? Renzi, Schlein dovete dirlo! E se non siete d'accordo dovete porre delle linee rosse. Traduco: dovreste dire che con questi contenuti non è possibile nessuna alleanza. Troppo facile dire che si vuole bilanciare da dentro, illudere le persone che sia possibile ricostruire un centrosinistra europeista e poi fingersi morti di fronte a questo scempio. Conte non e' meno pericoloso dei sovranisti. - conclude Picierno - Queste campagne non sono meno pericolose di quelle dei sovranisti. Cari amici riformisti, dovete dirlo, dovete urlarlo: nessuna alleanza con questi contenuti. Altrimenti e' un imbroglio. Per quel che mi riguarda, con questi presupposti nemmeno un caffè, altro che alleanza elettorale". E a sinistra si apre l'ennesima faida.