L’ex generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha pubblicato su Instagram un video realizzato con l’intelligenza artificiale che imita le scene del film Il Gladiatore. Nel filmato Vannacci appare vestito da imperatore romano, seduto nel Colosseo, mentre decide la sorte dei suoi avversari politici.Accanto a lui compaiono Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e la compagna Camelia Mihailescu. Nell’arena, legati e destinati a essere sbranati dai leoni, ci sono Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini.
A eseguire la “condanna” è Giuseppe Barboni, militante di Futuro Nazionale noto per un’aggressione a un migrante. Mihailescu mostra il dito medio, mentre sugli spalti assistono Mario Draghi, Roberto Speranza e Beatrice Lorenzin.Il video è stato creato con Grok AI (xAI di Elon Musk) e si inserisce in una serie di contenuti virali in stile “Vannaccius”, dove l’ex generale è raffigurato come imperatore romano che sconfigge i nemici.
Tra gli altri video: uno con la Bocca della Verità (Prodi e Boldrini puniti) e uno in cui Meloni chiede aiuto a Vannacci, che risponde citando il film: "Al mio segnale scateneremo l’inferno". Il filmato ha scatenato dure reazioni, in particolare da Giuseppe Conte, che lo ha definito un messaggio che incita alla violenza e ha chiesto conto a Meloni e al centrodestra. Vannacci continua così la sua comunicazione social provocatoria e satirica basata su meme e intelligenza artificiale. Ricorda tanto lo stile comunicativo di Trump... E sul caso è intervenuto anche Angelo Bonelli chiedendo, addirittura, l'intervento di Giorgia Meloni: "Il video diffuso da Roberto Vannacci è gravissimo: rappresentare con l'intelligenza artificiale l'esecuzione di avversari politici supera ogni limite e alimenta odio e violenza". E ancora: "Il metodo Trump, basato su delegittimazione e spettacolarizzazione della violenza, arriva in Italia e va a sostegno di Vannacci. Non è una provocazione, ma un messaggio che rischia di legittimare comportamenti pericolosi - aggiunge -. È un video che, per i suoi contenuti, appare integrare i presupposti dell'articolo 612-quater del Codice penale, che punisce la diffusione illecita di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale quando idonei a cagionare un danno ingiusto. Sarà la magistratura a valutarne la rilevanza penale, ma è evidente che ci troviamo di fronte a un uso dell'intelligenza artificiale che si trasforma in un messaggio di intimidazione politica". "Giorgia Meloni non può tacere: prenda le distanze. Il silenzio è una pericolosa ambiguità. La democrazia vive di confronto, non di eliminazione simbolica degli avversari. Evocarne la morte è un gesto irresponsabile che avvelena il clima democratico. La mia solidarietà a Giuseppe Conte, Elly Schlein e a tutti i personaggi politici rappresentati in questo ignobile video", conclude Bonelli.