Che il partito di Roberto Vannacci stia volando nei sondaggi è piuttosto evidente. L'ultima Supermedia di Youtrend per Agi dà Futuro Nazionale al 6,8%. A inizio marzo Fn era appena al 3,2%. La fotografia è chiara: in quasi cinque mesi la percentuale di elettori intenzionata a votare per il partito del generale è più che raddoppiata. Si tratta di una crescita alla quale nessun'altra formazione politica si è potuta minimamente paragonare. C'è però chi, come il Fatto Quotidiano, vuole frenare l'entusiasmo.
"In tutta questa sarabanda di numeri forse sarà bene fissare qualche caveat e ricorrere alla memoria, risorsa sempre più scarsa nel mondo della comunicazione", si legge sul quotidiano. Arriva poi il solito invito a "maneggiare con cura" i sondaggi che più e più volte hanno commesso clamorosi errori. A sostegno di questa tesi, il giornale di Travaglio porta un esempio risalente al 2008, quando alla Sinistra Arcobaleno le rilevazioni assegnavano il 7 o 8% dei voti - numeri ampiamente superiori al quorum fissato al 4% -, e poi il giorno delle elezioni la lista di Bertinotti prese poco più del 3% e restò fuori dal Parlamento.
Vengono citati anche gli errori dei sondaggi del 2013 relativi al Partito Democratico (dato sopra il 33%, prese il 25,4) e al Movimento 5 Stelle; oltre a quelli del 2018, sempre relativi ai grillini, che erano dati al 27,5% e presero il 32,5%. Insomma, il Fatto ci vuole dire che i sondaggi non rivelano la verità assoluta. E sai che scoperta. C'era veramente bisogno di un'"analisi" (così la chiamano loro) per ricordarcelo? Onestamente no. Ed è proprio per questo che viene da chiedersi: non è che qui qualcuno se la sta facendo sotto?